JOHNNY LO ZINGARO/ Video, il latitante arrestato a Siena: con lui c’era la compagna

- Fabio Belli

Johnny lo Zingaro, terminata la fuga: arrestato a Siena. Il latitante aveva trovato rifugio presso alcuni parenti della compagna, che a sua volta aveva violato gli arresti domiciliari

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Johnny lo zingaro (Un giorno in pretura)

E’ finita la fuga di Johnny lo Zingaro, il criminale latitante condannato all’ergastolo ma fuggito dal carcere di Fossano lo scorso 30 giugno. Si era ipotizzato che Johnny avesse potuto fuggire all’estero, ma è stato invece ritrovato assieme alla sua compagna, Giovanna Truzzi, nel senese, presso alcuni parenti della donna. Johnny lo Zingaro per buona condotta era stato affidato ai servizi sociali negli ultimi anni, e poteva uscire dal carcere per andare a lavorare. Lo scorso 30 giugno ha deciso però di non fare ritorno alla sua cella, sparendo dai radar della polizia. E’ iniziata così una lunga caccia all’uom0, che è arrivata a quasi un mese ed ha fatto pensare come Johhny lo Zingaro, già recidivo in tema di evasioni, potesse aver preso il largo verso qualche meta esotica. In realtà la fuga sembra sia stata molto più difficoltosa ed il criminale aveva ripiegato in Toscana, provando a sfruttare le conoscenze con i parenti della compagna Giovanna Truzzi.

TERMINATA LA FUGA DI JOHNNY LO ZINGARO: ARRESTATO!

PROTAGONISTA DELLA ROMA CRIMINALE ANNI OTTANTA

Johnny lo Zingaro godeva ormai da oltre un anno del regime di semilibertà, con i permessi ottenuti dal carcere di Fossano, in provincia di Cuneo in Piemonte, dove stava scontando l’ergastolo al quale era stato condannato nel 1989. Johnny era stato assegnato a dei piccoli lavori di manutenzione in un istituto scolastico dove, la mattina del 30 giugno, non si era però più recato. Una mossa a sorpresa visto che nella sua vita da detenuto Johnny lo Zingaro ha preso una piega tranquilla e cordiale, senza far più pensare a quando, al secolo Giuseppe Mastini, era stato uno dei criminali più efferati e ricercati a Roma negli anni Ottanta. L’evasione lo ha riportato alla ribalta delle cronache: inizialmente disorientata, la polizia ha iniziato a seguire la pista giusta dopo aver saputo che la compagna Giovanna Truzzi aveva violato gli arresti domiciliari in provincia di Lucca, dove abita. Logico pensare che i due fossero in fuga insieme, e dopo i necessari riscontri è scattato il blitz che nella giornata di martedì ha portato alla cattura di entrambi.



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