LA DISABILE E I VIOLENTI/ Video, Ilaria Bidini: “mostro, nana deforme, nessuno ti ama”

- Niccolò Magnani

31enne disabile sfotte il cyberbulismo, Ilaria Bidini “vince” contro gli haters e legge gli insulti ricevuti via web in un video divenuto subito virale. Quando la mamma dei cretini…

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Ilaria Bidini sfotte il cyberbullismo (YouTube)

Si chiama Ilaria Bidini, ha 31 anni e ha appena “vinto” la battaglia contro il cyberbullismo. Come? Semplice, leggendo in una video senza scomporsi e in totale serenità (quantomeno esteriormente) tutti gli insulti che arrivano e sono arrivati in questi anni di sua presenza sui social. Dalle prese in giro fino alle carognate di “primissimo pelo” che dimostrano come la famosa mamma dei famosi cretini è in permesso di gravidanza da tempo illimitato. Una malattia genetica la obbliga in sedia a rotelle da tutta la vita, soffre anche di una forma di nanismo collegata: insomma, una vittima e un bersaglio perfetto per la “graziosa” pratica del bullismo in rete, un modo anche gentile per chiamare l’imbecillità di alcuni internauti. Ebbene, tramite il portale Fanpage, Ilaria ha voluto su YouTue “rispondere” in una maniera semplicissima, ovvero leggendo senza commentare gli insulti più “succosi” ricevuti. E allora si va dalla “Miss Toscana della bruttezza”, fino alla “nanoide, bassa, non arrivi neanche agli scaffali”.

Ma è solo l’inizio: se un mostriciattolo su cui sfogare le proprie depravazioni”, “hai i denti marci e i capelli sudici, con braccia lunghissime, sei proprio uno schifo”. «A scuola venivo minacciata ogni giorno, mi promettevano botte, mi facevano scherzi orrendi, come bucarmi le ruote della carrozzina, ero puntualmente vittima di scherzi di cattivo gusto…», racconta Ilaria che di tutta risposta, davanti ai nuovi insulti ricevuti, ha sfoderato la classe dei migliori reagendo ma con “stile”.

P.S. Se una come Ilaria ha replicato in questo modo ad insulti del tipo, “nessuno si innamorerà mai di te perché sei un mostro e te lo meriti”, dimostra che in Italia qualche speranza di un futuro roseo (come i bizzarri capelli di Ilaria) c’è ancora. Non tutti sono figli, insomma, di “quella mamma” in perenne permesso di maternità…



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