Ultime notizie/ Oggi, ultim’ora: 12enne costretta a subire abusi sessuali da minorenni (4 luglio 2017)

- Fabio Belli

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: Tolosa e Boston, spari e auto sulla folla, ma il terrorismo e l’Isis non c’entrano? Si va verso un accordo sulla situazione migranti. (4 luglio 2017). 

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Polizia (Foto: LaPresse)

Un gruppo di minorenni ha abusato sessualmente una ragazzina di 12 anni per mesi. I genitori della picco,a notando che aveva comportamenti inusuali dettati da preoccupazione e ansia, si sono rivolti alle forze dell’ordine che indagando sono giunti a identificare un gruppetto di minorenni: due 17enne di Bari, nei confronti dei quali hanno eseguito misure cautelati di collocamanento in comunità, un 15enne rinviato a giudizio e due 13enni non imputabili. Minacciandolo di rendere pubblici i vedo delle loro violenze, hanno obbligato la ragazzina per mesi a subire ogni richiesta sessuale, a turno, nonostante i pianti e le richieste di aiuto della piccola.

Sfida agli Stati Uniti d’America nel giorno della festa dell’indipendenza. La Corea del nord ha testato un missile intercontinentale che poteva raggiungere l’Alaska, è caduto in mare a poca distanza. Il tipo di missile è in grado di portare un carico nucleare ed è il più pericoloso mai testato dal regime comunista coreano. In tutto un volo durato circa 40 minuti per coprire 930 chilometri. IL comando americano nel Pacifico non ha confermato ufficialmente il lancio, parlando di un semplice razzo a medio raggio, ma è ormai chiaro che Pyongyang è in grado di colpire gli Stati Uniti con armi nucleari.

Notte di paura a Tolosa in Francia e a Boston, negli Stati Uniti. Nella città transalpina due uomini in scooter hanno sparato dei colpi di pistola su un gruppo di persone nel quartiere della Reynerie, provocando (almeno come comunicato finora) 6 feriti ed 1 morto. La polizia è a caccia dei responsabili, anche se al momento alla pista di un attacco terroristico sembra privilegiata quella di un regolamento di conti. Allarme terrorismo rientrato anche a Boston, dove un tassista nei pressi dell’aeroporto ha investito ben dieci persone, tutte trasportate in ospedale. Interrogato dalla polizia, il tassista ha affermato di aver accelerato per sbaglio invece di frenare, e le forze dell’ordine sembrerebbero portate a confermare la tesi dell’incidente, giudicando non intenzionale lo scontro tra l’automobile e la folla. Il mese di luglio è un periodo di massima allerta sia in Francia sia negli USA: nel primo caso ci si avvicina a grandi falcate alla festa per l’anniversario della Presa della Bastiglia, nel secondo caso invece è arrivato il 4 luglio, la festa dell’Indipendenza sempre molto sentita. L’allarme terrorismo è alto in entrambi i Paesi, ma in entrambi i casi sembra ci si trovi di fronte ad un episodio, seppur grave, di criminalità comune e di incidenti stradali. (agg. di Fabio Belli)

La storia del piccolo Charlie, il bambino di neppure un anno condannato a morire per ordine di un tribunale inglese, sta facendo il giro del mondo, e in ogni parte della terra si susseguono le proposte di aiuto. l’ultima in ordine di tempo quella di Trump, con il presidente americano che a detta del suo portavoce è in contatto con la famiglia del piccino, per offrire l’aiuto degli Stati Uniti D’America. Prima di lui si era fatto avanti l’ospedale romano del Bambin Gesù, che per bocca del presidente della struttura Mariella Enoc, si è offerto di accogliere il piccolo paziente. Della situazione si era interessato finanche papa Francesco, con il pontefice che aveva sottolineato come non si deve trascurare la voglia della famiglia, di fare tutto il possibile per salvare il loro piccolo figlioletto.

La proposta del governo Gentiloni tendente ad operare il salvataggio di alcune banche venete, sta innescando furiose polemiche all’interno dell’esecutivo. Il decreto non è infatti ben visto da molti esponenti del PD, con alcuni leader pronti a sfruttare i cinque miliardi di euro promessi dal governo, per far venire meno la fiducia all’esecutivo. Pesantissime in tale contesto le parole del governatore della Puglia e sfidante alle ultime primarie Michele Emiliano, il quale parlando con i giornalisti ha definito la norma “invotabile”. Il pensiero del governatore a sua detta è stato esplicitato in una missiva allo stesso Matteo Renzi, al quale Emiliano chiede lumi della ragione per cui il ministro dell’economia Padoan ha approntato un salvataggio cosi oneroso per le casse dello stato.

Si sta profilando una “piena intesa” con Francia e Germania sulla questione dei migranti, questione della quale nei giorni scorsi su iniziativa italiana era stata interessata direttamente la commissione europea. L’accordo a secondo delle indiscrezioni trapelate, potrebbe portare una richiesta già dalla riunione del vertice europeo di Tallin, in Estonia, che si terrà giovedì e venerdì prossimi, sulla redistribuzione dei cittadini clandestini. In tale contesto emerge però il netto rifiuto di Spagna e Francia nell’accogliere i clandestini nei propri porti, un rifiuto che sbarrerebbe l’accesso alle imbarcazioni delle organizzazioni non governative, ONG che si sentono in questi giorni un vero e prorpio capo espiatorio dell’intera questione.

In casa Milan, si avvia alla conclusione il tormentone Donnarumma. Il portiere dovrebbe nel giro di 48 ore firmare il contratto da 5 milioni di euro promesso in precedenza da Fassone, per buona pace di Mino Raiola. Sempre nei prossimi giorni il Milan potrebbe definitivamente dare l’assalto a Biglia e Kalinic, mentre è dato per fatto l’affare Conti dall’Atalanta. Nella Roma i tifosi sono preoccupati per via delle numerose partenze. Dopo l’addio dato a Paredes, la squadra giallorossa potrebbe perdere i suoi due centrali più forti, Manolas e Rudiger. Occhi puntati anche su Nainggolan. Anche il belga potrebbe essere sacrificato nel prossimo mercato estivo. Dalla Spagna danno per chiuso l’affare Danilo – Juventus per 20 milioni di euro. Attenzione però anche a De Sciglio, sebbene il Milan sia al momento riluttante all’idea di vendere il giocatore del vivaio rossonero ad una diretta concorrente. Alla Juve sono associati anche i nomi di Bernardeschi e Matuidi.

Quest’oggi Sebastian Vettel è stato ascoltato dalla Fia. Il presidente Jean Todt (ex Ferrari) potrebbe scegliere la linea morbida, assegnando al ferrarista una pena simbolica, come una semplice reprimenda oppure la promessa di un impegno attivo nella campagna di sensibilizzazione contro la guida pericolosa che la Fia sta pubblicizzando nel Mondiale in corso.

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