CANCRO E MATRIMONIO/ Calano i divorzi, ma è la donna la più coraggiosa

- Fabio Belli

Cancro e matrimonio: le coppie resistono di più alla malattia. Diminuiscono i casi di divorzio quando un membro della coppia si ammala, ma le donne restano le più forti

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Da uno studio condotto in Finlandia, emerge come una diagnosi di cancro può essere ancora, anche in tempi moderni, una mazzata molto dura da digerire per un matrimonio, capace di disgregare anche le coppie più solide. Ma il trend sta cambiando, e se prima una malattia molto grave rischiava di distruggere anche i nuclei familiari più uniti, facendo venir meno certezze costruite nel corso degli anni, in tempi più recenti i coniugi hanno dato dimostrazione di sapersi supportare in maniera più efficace. Le donne resistono meglio a una prova così estrema, visto che quando ad ammalarsi è l’uomo, le statistiche dicono che la media di coppie che divorziano non è superiore rispetto a quella generale senza una malattia. Quando ad ammalarsi è una donna, i casi di divorzio aumentano invece di circa il 6%, comunque meno rispetto al passato con gli uomini divenuti finalmente più supportivi.

Certo quando il cancro arriva come il più sgradito degli ospiti nella vita di una coppia, le ripercussioni più pesanti spesso arrivano nella sfera dell’intimità, che a loro volta si estendono su tutti gli aspetti mettendo a repentaglio la solidità stessa della vita di coppia. Il dato più sorprendente è che la donna malata molto spesso riesce ad avere una reazione ben più forte ed efficace rispetto al partner, ed anzi i casi di divorzio sono dovuti molto spesso non alla decisione dell’uomo di abbandonare la compagna malata, ma alla decisione della donna stessa che non vede il suo compagno, sopraffatto dalla debolezza e dalla paura, in grado di fornirle aiuti concreti. La donna impara ad ascoltare con maggior cura e attenzione i propri bisogni, e le paure e il disorientamento del partner diventano così un qualcosa da evitare, per non cadere nella trappola di perdere ulteriori importanti punti di riferimento nella propria vita dopo quelli relativi alla salute.



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