PRETE MESSICANO UCCISO A PUGNALATE/ Il ritrovamento choc: mani e piedi legati, è caccia ai responsabili

- Emanuela Longo

Prete messicano ucciso a pugnalate, ultime news: trovato nella sua stanza con mani e piedi legati, il macabro ritrovamento e l’appello del cardinale affinchè siano puniti i responsabili.

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Prete (Pixabay)

E’ giallo attorno all’omicidio di un prete cattolico avvenuto nei giorni scorsi in Città del Messico. A riportare l’inquietante notizia è il portale della Catholic News Agency che rivela il macabro ritrovamento del religioso, avvenuto lo scorso mercoledì pomeriggio. La vittima è padre Luis López Villa, parroco di San Isidro Labrador nello stato del Messico, il quale secondo i media locali sarebbe stato ritrovato senza vita all’interno della sua camera, dopo essere stato legato e pugnalato a morte. I responsabili del delitto del parroco, per entrare in canonica dopo aver fatto irruzione nella chiesa, avrebbero prodotto così tanto rumore al punto di sollevare i sospetti dei vicini i quali avrebbero così dato l’allarme avvertendo dell’accaduto il personale della Chiesa. Giunti sul posto, gli uomini del personale si sono ritrovati di fronte ad una scena raccapricciante: il prete 71enne era ormai privo di vita, con piedi e mani legati e diverse ferite da arma da taglio su collo e petto.

Ad oggi i responsabili dell’omicidio del prete messicano ucciso a pugnalate non sono ancora stati identificati. Padre Luis López Villa non è il solo sacerdote in Messico vittima di una morte violenta. Negli ultimi sei anni, sono stati uccisi in tutto 18 preti, mentre molti altri sono stati vittime di aggressioni o rapine. L’ultimo attacco risale allo scorso maggio, quando un sacerdote è stato pugnalato al termine della celebrazione della messa nella Cattedrale di Città del Messico ma fortunatamente riuscì a sopravvivere all’agguato. Diversamente è andata per padre Villa, e dopo il suo omicidio non si sono fatte attendere le condoglianze da parte del cardinale Norberto Rivera, Arcivescovo del Messico, che ha espresso tutto il suo dispiacere a nome della Diocesi e dell’intera Chiesa messicana. Insieme agli altri vescovi del Paese, il cardinale Rivera ha asserito di essersi unito in preghiera confidando nell’eterno riposo per il prete ucciso e nella conversione dei responsabili del delitto. La speranza del cardinale, nonché l’invito alle autorità è che “questo crimine malvagio” possa “non passare impunito”.



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