EVASO KILLER DI VOLTERRA/ Non si ripresenta in carcere: era in permesso premio

- Silvana Palazzo

Volterra, evade killer in permesso premio: Ismail Kammoun non si ripresenta in carcere. Partite subito le ricerche in Italia e all’estero. Il tunisino era considerato detenuto modello

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Approfittando di un permesso premio, ha evaso il carcere: è accaduto a Volterra, in provincia di Pisa. Il ricercato è Ismail Kammoun, tunisino di 55 anni condannato in via definitiva all’ergastolo per omicidio. Scomparso giorni fa, è ricercato su tutto il territorio nazionale e all’estero. Kammoun era considerato un detenuto-modello, per questo aveva un permesso di 10 giorni. Ora gli inquirenti che gli danno la caccia assicurano che non sia un musulmano radicalizzato e precisano che il permesso di cui ha usufruito era suddiviso in due parti. Poteva trascorrere due giorni a Volterra, altri otto invece sulla costa livornese, da raggiungere con mezzi pubblici. La questura di Livorno, che aveva il compito di monitorare la presenza di Kammoun, non lo ha mai visto. Subito dopo il soggiorno a Volterra il tunisino è sparito nel nulla.

Ismail Kammoun era stato condannato nel 2002 per aver assassinato su commissione con altre due persone Serafino Ogliastro, ex poliziotto poi venditore di macchine a Palermo. La vittima era finita forse nel mirino di Cosa nostra perché a conoscenza di informazioni su un omicidio di mafia: per questo fu commissionato il suo omicidio. Si trattò dunque di un delitto di matrice mafiosa, dopo il quale l’uomo si è costruito l’immagine di detenuto modello. Negli ultimi cinque anni ha partecipato ai vari progetti di recupero organizzati dal carcere di Volterra, dove aveva ottenuto il diploma di geometria. Inoltre, l’ergastolano aveva cominciato a lavorare nel carcere penitenziario. Evidentemente deve aver trovato anche il tempo per pianificare la sua fuga.



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