Santa Veronica/ 9 luglio, Santo del giorno: spada, guerra e visioni mistiche di Santa Veronica Giuliani

- Alessandra Pavone

Santa Veronica nasce a Mercatello sul Metauro, in Provincia di Pesaro e Urbino, il 27 Dicembre del 1660. Patrona della sua città natale è considerata la protettrice degli schermidori

croce_pixabay_2017
Pixabay

Santa Veronica Giuliani è la patrona della scherma per un motivo molto semplice, tra l’altro confermato e celebrato in questi giorni da un decreto pontificio che ha riconosciuto la santa di Mercatello sul Metauro la patrona di sportivi e atleti della scherma. Addirittura alla presentazione del nuovo riconoscimento della Chiesa erano presenti il presidente del Club Scherma di Jesi e soprattutto Valentina Vezzali, leggenda vivente e pluricampionessa olimpica nel fioretto. «Pensando di dovere andare alla guerra richiese ad un parente che le volesse insegnare di maneggiare la spada. Si accinse un giorno a tirare di scherma in casa sua…», viene raccontato dalla Diocesi di Urbino riguardo un episodio del diario di Santa Veronica Giuliani. La motivazione del titolo di protettrice della scherma va proprio in questa direzione: «Santa Veronia ha praticato da ragazza l’arte della spada ma quel che più conta è che l’immagine della spada appare molto spesso nelle visioni mistiche della Santa», con significati che partono dal cammino spirituale del cristiano e finiscono con la lotta contro il male, spiega ancora l’arcivescovo Giovanni Tani sulla figura e i vari significati dietro la grande santa Veronica. (agg. di Niccolò Magnani)

Santa Veronica Giuliani nasce a Mercatello sul Metauro, in Provincia di Pesaro e Urbino, il 27 Dicembre del 1660. La madre della futura santa, Benedetta, muore quando quest’ultima ha solamente sette anni. Santa Veronica quindi cresce con le sue sorelle e viene educata soprattutto dal padre Francesco. Sin da subito comunque la giovane sente di voler condurre un’esistenza fatta di preghiera e al servizio di Dio. Nel 1677, la ragazza, che ha appena diciassette anni, diventa una suora e va dunque a vivere nel convento delle Clarisse cappuccine della Città di Castello. Passano gli anni e alla fine la futura santa diventa la badessa del monastero. Santa Veronica trascorre le sue giornate contemplando Dio e sottoponendosi a delle rigorose penitenze. In contemporanea, scrive anche un diario, che si intitola Il tesoro nascosto. Quest’opera racconta le varie esperienze mistiche vissute dalla badessa nel corso della sua vita. Conduce la sua vita monastica ispirandosi a San Francesco d’Assisi e alla religiosa Camilla Battista da Varano, che fu anch’essa una clarissa. A santa Veronica il 5 Aprile del 1697 compaiono le stigmate e un giorno, per mezzo di un disegno, la suora indica quali oggetti della passione di Gesù sono presenti nel suo corpo. La badessa muore il 9 luglio del 1727 nella città di Castello. Dopo la sua scomparsa, la Chiesa Cattolica l’ha considerata una santa. La festa di santa Veronica Giuliani viene celebrata il 9 Luglio di ogni anno. 

Santa Veronica Giuliani è Patrona di Mercatello sul Metauro. In questo paese, il 9 Luglio di ogni anno, in occasione della festa patronale, si celebra una messa nella Chiesa di San Francesco in suo onore. Fu una delle mistiche più conosciute del nostro paese. Successivamente c’è una Processione, in cui il simulacro della patrona percorre i luoghi più importanti di Mercatello. In seguito, nella Piazza Garibaldi si svolgono delle gare di fioretto tra alcune squadre giovanili di Jesi, in quanto santa Veronica viene considerata anche la protettrice degli schermidori. Nel corso della festa si organizzano pure diversi spettacoli, in cui si leggono alcuni passi del libro Il tesoro nascosto della badessa, e vengono proiettati dei film sulla vita della santa. In suo onore, a Mercatello sul Metauro, ci sono delle sagre, in cui si possono assaggiare i salamini alla cacciatora e la salsiccia di fegato. 

Mercatello sul Metauro si trova in Provincia di Pesaro e Urbino. Questo paese ha poco più di mille abitanti. Il borgo è stato ricostruito dai Longobardi nel VI secolo, dopo essere stato devastato dalle invasioni dei barbari, e successivamente ha raggiunto l’indipendenza sul finire del 1100, grazie all’intercessione dei Papi Celestino II e Alessandro III. Tra i luoghi religiosi d’interesse di questo comune, c’è la Chiesa di San Francesco. L’edificio, in stile gotico primitivo, è stato fatto costruire a partire dal 1235 e al suo interno adesso c’è un Museo completamente dedicato a San Francesco. In questo Museo ci sono molte opere importanti, tra cui il dipinto della Madonna in trono con il Bambino e alcuni ritratti, come quello dedicato a Federico da Montefeltro. A Mercatello ci sono infine la Casa natale di Santa Veronica Giuliani e la bellissima Piazza Comunale, in cui si affacciano l’edificio del Municipio e Palazzo Gasparini, che risale al XVII secolo. 

Oltre santa Veronica Giuliani, il 9 Luglio è la festa di Sant’Agostino Zhao Rong, di San Giovanni da Colonia e di Sant’Eusanio martire. I Beati del 9 Luglio invece sono: Luigi Caburlotto e Giovanna Scopelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori