PROGETTO SCART/ Rifiuti industriali trasformati in grandi opere d’arte quotate nel mercato internazionale

- Fabio Belli

Progetto Scart: quando lo “scarto” diventa “arte”. La Waste Recycling concorrerà ai Corporate Art Awards col suo progetto di riqualificazione di rifiuti industriali

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L’arte del riciclo non solo a parole, ma anche nei fatti: trasformare rifiuti industriali in vere e proprie opere da ammirare, tanto da essere quotate anche nel mercato internazionale. Come riporta l’ADNKronos, è quanto sta realizzando il Gruppo Hera tramite la sua divisione Waste Recycling, che sta lanciando installazioni artistiche prodotte al cento per cento con rifiuti che passano dagli impianti della società. Il progetto ha preso il via e ha immediatamente ottenuto un grande successo, ed essendo un’opera italiana ma dal respiro internazionale, è stato chiamato Scart, giusto binomio tra le parole “scarto” in italiano ed “arte” in inglese. Il progetto Scart è stato esportato con successo in molte mostre e allestite nei paesi dell’Unione Europea, da Milano a Lipsia e nel periodo estivo ha fatto tappa invece a Ravenna e a Imola, approfittando della grande folla che nella stagione estiva si raduna sempre in Emilia Romagna. Ma non è finita qui visto che il tour itinerante di Scart proseguirà anche a settembre.

PROGETTO SCART DEL GRUPPO HERA

QUANDO LO “SCARTO” DIVENTA “ARTE”

Per la precisione il prossimo 15 settembre Scart farà tappa ad Imola, nell’ambito del Festival della Filosofia sulle Arti. Senza considerare che anche la critica sta accordando ampi riconoscimenti al progetto, visto che Scart è stato candidato all’edizione 2017 del prestigioso Corporate Art Awards, pensato appositamente per chi sa coniugare esigenze e peculiarità del mondo del business con quelle dell’ambiente artistico. E Waste Recycling con Scart ha raggiunto l’apice di questo obiettivo perseguito comunque sin da quando l’idea è partita a metà degli anni Novanta. Il Corporate Art Award rappresenterebbe di certo una consacrazione per la divisione del Gruppo Hera, nel quale Waste Recycling è entrato a far parte nel 2016. Il premio vede la partecipazione di circa ottanta aziende provenienti da ben ventidue paesi in tutto il Mondo e viene considerata la massima onorificenza per chi riesce al lavorare nel campo dell’industria restando sensibile nei confronti dell’ambiente.



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