TRASCINA LA MOGLIE IN CARROZZINA/ 3 km a 40 gradi sotto il sole per portarla nella spiaggia più bella

- Fabio Belli

Trascina la moglie in carrozzina, in spiaggia per amore. Un uomo in Sardegna porta la moglie disabile a cercare gli scorci di mare più belli, nonostante la fatica, il caldo e le difficoltà

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Uomo che trascina la moglie sulla carrozzina (Foto da Facebook)

Nella giornata di mercoledì 9 agosto ha fatto il giro dei social network la storia e la foto pubblicata dal giovane blogger Enrico Galletti, che su una spiaggia di Gallura, in Sardegna, ha incontrato un uomo impegnato a portare la moglie in giro in carrozzina, a caccia del tratto di mare più bello da farle vedere. Un’impresa non indifferente visto che la donna è bloccata sulla sedia a rotelle, impossibilitata a camminare, e l’uomo, sulla settantina, si muove con fatica, con la resistenza della sabbia sotto le ruote della carrozzina, sotto il sole impietoso che l’anticiclone Lucifero fa battere sulle spiagge di Sardegna fino a raggiungere la temperatura di 39 gradi. Un vero e proprio atto d’amore, con Galletti che si è offerto per dare una mano all’uomo, su una spiaggia che, come troppo spesso accade in Italia, si presentava priva di passerelle o di qualunque tipo di agevolazione per permettere a una persona disabile di godersi una giornata di mare.

TRASCINA LA MOGLIE IN CARROZZINA A 40 GRADI

L’AMORE DI DUE ANZIANI SULLA SPIAGGIA DI GALLURA

L’uomo inizialmente è apparso imbarazzato di fronte alle proposte di aiuto, sottolineando di essere abituato. Quando Galletti ha chiesto abituato a cosa, lui ha risposto a prendersi cura della moglie, che per sue stesse parole non abbandona mai. Si tratta in fondo sempre della stessa ragazza che trent’anni fa ha visto splendente e abbronzatissima proprio in spiaggia, e che l’aveva fatto perdutamente innamorare. Ora i due sono ancora insieme anche se lei non può camminare, con il marito che ha tenuto fede in maniera eroica alla promessa “in salute e in malattia” pronunciata il giorno del matrimonio. E così non si accontenta di portare la moglie in carrozzina semplicemente in spiaggia, sobbarcandosi comunque un tratto molto lungo di strada, tutto sotto il sole e con l’unica protezione di un cappellino di paglia, dal parcheggio fino alla riva del mare. No, la passeggiata prosegue sulla sabbia, trascinando a fatica ma in maniera decisa la carrozzina, per cercare un punto vicino agli scogli dove ammirare il mare di Sardegna in tutto il suo splendore.

NONOSTANTE LA FATICA, A CACCIA DELLO SPICCHIO DI MARE PIU’ BELLO

La donna in carrozzina assiste alle richieste d’aiuto e ringrazia con un pizzico di imbarazzo chi si sta interessando a lei. Sembra serena e soprattutto abituata alle premure del marito, che accetta in silenzio e con gratitudine. I due sono decisi a continuare a vivere la loro vita insieme a prescindere da ogni ostacolo, e questo sembra il regalo più bello anche per chi li osserva, un messaggio di speranza in un mondo che troppo spesso sembra aver dimenticato cos’è l’amore. La differenza sta proprio lì, anche secondo il commento di Galletti, non nel decidere di compiere il gesto, pur encomiabile, di portare la moglie al mare nonostante sia non deambulante e la spiaggia drammaticamente non attrezzata per i disabili. La scelta che fa la differenza è quella di non accontentarsi e cercare assieme il tratto di spiaggia più bello, la stessa ricerca che magari avranno compiuto insieme in passato, al primo incontro, un uomo e una donna che hanno giurato di amarsi per sempre.

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