PALIO DI SIENA/ Video, il “Drappellone” di Sinta Tantra fonde Saffo e la Vergine Maria

- Fabio Belli

Palio di Siena, ecco il Drappellone firmato Sinta Tantra. La tradizionale opera di ispira alla statua di Saffo realizzata dallo scultore senese Giovanni Dupré a 200 anni dalla sua nascita

Palio Siena piazza
Palio di Siena 2019 (foto LaPresse)

Il Palio di Siena del 16 agosto rappresenta senz’altro uno degli appuntamenti più tradizionali dell’estate italiana, e a sua volta porta con sé determinate tradizioni come quella della preparazione dello storico Drappellone. Che quest’anno è stato preparato da Sinta Tantra, con l’immagine che richiama lo stile neoellenico di Giovanni Dupré, scelta esplicita per realizzare una figura armoniosa che sappia alimentare il senso di unione tra le varie contrade. Tanto che l’immagine prescelta è quella della Saffo Abbandonata, scultura realizzata a meta dell’Ottocento che resta a tutt’oggi esposta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Realizzata proprio da uno scultore senese, che l’artista angloamericana Tantra ha voluto omaggiare riproponendone le linee morbide e la qualità del tratteggio, un un’opera che ritrare la poetessa di Lesbo Saffo nel momento più drammatico della sua vita, quello in cui medita il suicidio.

IL DRAPPELLONE DEL PALIO DELL’ASSUNTA

SINTA TANTRA RIPRENDE OPERA DI GIOVANNI DUPRE’

Nel Drappellone l’immagine della poetessa Saffo viene posta tra due colonne che slanciano completamente tutta l’opera, sopra alla quale svetta l’immagine dell’Assunzione della Vergine Maria, evento al quale il Palio di Siena del 16 agosto è dedicato. Un mix tra arte antica greca e carte cristiana, con gli alberi (dei quali solamente uno colorato, il colore ha un ruolo fondamentale per la dinamicità e il bilanciamento della luce nelle opere di Sinta Tantra) e una chiesa che sbucano alle spalle della poetessa. Il Drappellone di questo Palio dell’Assunta 2017 vuole dunque omaggiare Dupré, considerato a tutti gli effetti un “figlio artista” di quella Siena in cui nacque esattamente duecento anni fa, nel 1817. E proprio per celebrarne il bicentenaro della nascita, Sinta Tantra ha posto nel Drappellone la sua opera in primo piano, attualizzandola e portandola a nuova luce, e con essa non solo la tradizione del Palio, ma quella di tutta la città di Siena, che si ritroverà come sempre in Piazza del Campo per vivere una giornata di adrenalina, indimenticabile come ogni Palio.



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