CHIEDO PERDONO PER LA PEDOFILIA/ Papa Francesco chiede scusa, una vittima: “La perdono padre”

- Paolo Vites

Papa Francesco ha scritto personalmente la prefazione del libro di una vittima di abusi sessuali da bambnino da parte di un frate cappuccino: parole dure, le sue

papa_francesco_messa_croce_lapresse_2017
Veglia Pasquale, Sabato Santo (LaPresse)

La vicenda di Daniel Pittet, un tedesco oggi di 58 anni, è nota. Vittima da bambino per anni di abusi sessuali da parte di un frate cappuccino, aveva fatto coming out tempo fa parlando della sua terribile vicenda, ma in termini di accettazione e  perdono, cosa che fece scalpore quando normalmente tale vicende scatenano l’odio e il desiderio di denuncia da parte delle vittime di violenze sessuali. Pittet aveva anche incontrato papa Francesco che era rimasto profondamente colpito dalla sua vicenda. Adesso l’uomo ha pubblicato un libro in cui racconta la sua storia, intitolato in modo significativo “La perdono padre”. Un libro che comunque non fa sconti, nato dopo una lunga terapia che gli ha permesso di riappacificassi con se stesso: “Ho passato anni a pensare che ero l’unico a subire quei pomeriggi da incubo, a cercare di dimenticare il suo corpo addosso al mio”.

E allora il papa ha deciso di scrivere la prefazione al libro, rinnovando le sue accuse senza sconto a tutti gli autori di atti di pedofilia, soprattuto quanti fanno parte del clero: “Si tratta di un’assoluta mostruosità, un peccato terribile, che contraddice tutto quello che la Chiesa insegna” scrive. Aggiungendo poi la sua richiesta di perdono a tutte le vittime di abusi sessuali subiti da bambini da parte di appartenenti alla Chiesa: “Alcune vittime si sono alla fine addirittura tolte la vita. Questi morti pesano sul mio cuore come sulla mia coscienza e sull’intera chiesa. Alle loro famiglie vorrei esprimere il mio amore, il mio dolore e chiedere in tutta umiltà il loro perdono”. Il libro si propone come il più importante documento su questo argomento, tanto da contenere una intervista al frate colpevole degli abusi, Joel Allaz, che confessa molti altri abusi fatti durante la sua vita sacerdotale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori