AMANDA KNOX/ “Se sento parlare italiano rimango choccata, devo tornare a Perugia per superarlo”

- Emanuela Longo

Amanda Knox, l’americana assolta per l’omicidio di Meredith Kercher ha annunciato il desiderio di fare ritorno a Perugia a 10 anni dal terribile fatto di cronaca nera.

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Amanda Knox

Sono trascorsi quasi 10 anni dal delitto che sconvolse la città di Perugia e nel quale perse la vita la studentessa inglese Meredith Kercher. In concomitanza con il triste anniversario giunge una dichiarazione choc destinata a far discutere. Ad aver annunciato di voler tornare nella città umbra dove tutto ebbe inizio il primo novembre 2007, è stata Amanda Knox, una delle protagoniste della vicenda di cronaca nera che sconvolse il Paese. La giovane americana, da poco 30enne, insieme a Raffaele Sollecito e all’ivoriano Rudy Guede fu accusata del delitto di Meredith e trascorse 4 anni in carcere prima dell’assoluzione definitiva in Cassazione avvenuta solo nel 2015. Insieme a lei fu assolto anche l’allora fidanzato, Sollecito, mentre Guede fu l’unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Perugia. Oggi, pur consapevole di non poter mai ricevere l’accoglienza che si attende dalla città che dieci anni fa la ospitò, Amanda ha dichiarato al settimanale People di voler fare ritorno a Perugia: “Devo chiudere letteralmente, fisicamente il cerchio della mia vita”, ha dichiarato.

IL TERRORE ED IL DESIDERIO DI RINASCITA

Per Amanda Knox gli ultimi anni hanno rappresentato una sorta di rinascita. Da qualche tempo, infatti, ha raccontato di stare vivendo finalmente quella normalità che aveva perso. A starle accanto, nella sua casa a Seattle, è il nuovo fidanzato, lo scrittore trentacinquenne Christopher Robinson. Dopo quanto vissuto sulla sua pelle, la Knox ha voluto portare a compimento una sorta di missione, realizzare un’associazione rivolta alle vittime di errori giudiziari. Ora è pronta al grande passo, quello che le porterà finalmente un po’ di serenità interiore in più, nonostante l’impegno richiesto è enorme: “Finalmente mi sento libera di tornare in Italia per affrontare la città dove accadde la tragedia che mi stravolse la vita”, ha dichiarato alla nota rivista. La sola idea la terrorizza, ma i tempi per farlo sono ormai maturi. Amanda ha raccontato di aver sentito per caso parlare in italiano, qualche tempo fa, mentre si trovava al mare: “Ne sono rimasta scossa”, ha commentato. Non è ancora chiaro quanto Amanda Knox farà ritorno in Italia, nella città che ancora prima di lei aveva fatto innamorare i suoi genitori, ma probabilmente dopo il matrimonio della sorella in programma proprio a novembre. “La mia ultima memoria di quel luogo non può essere quella di me trascinata fuori da un tribunale fra i flash accecanti dei paparazzi. La mia ultima memoria di Perugia sarà, deve essere, diversa”, ha chiosato, vivendo già da ora il ritorno nel luogo trasformatosi nel teatro del macabro omicidio.



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