Sant’Elena Imperatrice/ Santo del giorno, il 18 agosto si celebra chi ha ritrovato la Santa Croce

- Matteo Fantozzi

Sant’Elena Imperatrice, si celebra oggi la santa nata nel 248 circa in Turchia. Fu canonizzata per il ritrovamento della Santa Croce. Venne sepolta nel mausoleo che porta il suo nome.

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Santo del giorno: Santi Nereo e Achilleo

LA VITA DEL SANTO

Venerdì 18 agosto 2017 è il giorno dedicato alla commemorazione di Sant’Elena Imperatrice, il cui nome vero era Flavia Giulia Elena. Non si sa molto della sua gioventù. Secondo i più, Elena nasce nel 248 circa a Drepanum, poi divenuta Elenopoli in suo onore, nell’attuale Turchia. Fin da adolescente, si cimenta come addetta alle stalle e viene considerata una brava locandiera. Non si sa quando, ma lei incontra Costanzo Cloro e i due si sposano, benché lui appartenga ad una classe sociale superiore. All’età di circa 25 anni, Elena dà alla luce il piccolo Costantino. Nel 293, Costanzo viene costretto ad abbandonare la futura Santa e a sposarsi con Teodora, la figliastra dell’imperatore Massimiano. Un’unione basata soltanto su discorsi di potere, dato che Costanzo conquista in questo modo la Britannia e la Gallia. Viene proclamato Augusto, e alla sua morte prende il suo posto il figlio Costantino. Ed è proprio quando Costantino sale al potere che Elena torna in auge dopo diversi decenni di oblio. Diventa Imperatrice madre e ottiene tutti gli onori a Treviri, diventando a sua volta Augusta. Nonostante le sue ricchezze, Elena vive nella preghiera e nella carità, aiutando gente di ogni estrazione sociale e garantendo enormi aiuti a città di grandi dimensioni. Inoltre, salva tanti poveri dalla prigione o dall’esilio. Anche grazie a lei, Costantino emana nel 313 l’editto di Milano, nato per garantire la libertà di culto a tutti i Cristiani. Elena vive all’insegna della pura fede e prende parte a tutte le celebrazioni religiose, assistendo i poveri e invitandoli a pranzo. La situazione familiare si complica quando Costantino fa uccidere suo figlio Crispo sotto gli ordini di Fausta, la sua seconda moglie e matrigna del ragazzo.

Elena, forse provata dalle ultime vicende, si reca in pellegrinaggio in Terra Santa all’età di 78 anni. Fa erigere varie Basiliche a Betlemme e fa in modo che il figlio si avvicini ulteriormente alla religione cristiana. La donna avrebbe anche ritrovato la Santa Croce e gli strumenti della Passione, custoditi nell’omonima Basilica a Gerusalemme. Muore all’età di circa 80 anni e fino alla fine della sua esistenza viene assistita dalle cure amorevoli di suo figlio.

LA CANONIZZAZIONE

Elena venne prima sepolta nel mausoleo che poi portò il suo nome. Quindi, il suo sarcofago fu spostato ai Musei Vaticani. La sua canonizzazione sarebbe dovuta al ritrovamento della Santa Croce, ossia quella sulla quale Gesù fu torturato e ammazzato. Forse l’evento non l’ha vista protagonista in prima persona, forse è stata soltanto collegata a questa scoperta. Le versioni in questo senso sono molteplici. Non è esclusa la possibilità di un aiuto da parte di Giuda, poi convertitosi al Cristianesimo. Alcune reliquie di Elena sarebbero conservate a Roma, all’interno della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. La Chiesa cattolica la celebra il 18 agosto, mentre quella ortodossa il 21 maggio.

GLI ALTRI SANTI CELEBRATI OGGI

Il 18 agosto è anche la commemorazione di diversi altri Santi. Tra questi, vanno menzionati il martire Sant’Agapito, il vescovo San Firmino di Metz, l’anacoreta San Giovanni di Rila, i martiri San Lauro e compagni, l’abate San Macario di Pelecete, i Santi Martiri di Utica e il sacerdote Beato Francesco Arias Martin.

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