TERZA GUERRA MONDIALE/ Usa minaccia Corea del Nord: “se Pyongyang attacca, durissima risposta militare”

- Niccolò Magnani

Terza guerra mondiale, ultime notizie e aggiornamenti di oggi 18 agosto 2017: Corea del Nord, altra provocazione di Kim Jong-un contro Sud Corea e Stati Uniti d’America

kim_jongun_nordcorea_2_comunismo_lapresse_2015
Kim Jong Un (LaPresse)

Rex Tillerson, Segretario di Stato Usa, assieme al ministero degli Esteri giapponese hanno lanciato l’ennesimo avvertimento al nemico in questa perdurante guerra mondiale “a distanza” con la Corea del Nord. E la linea è chiara: «la Corea del Nord andrebbe incontro a conseguenze militari forti se ingaggiasse le ostilità», spiegano Mattis e Tillerson dopo un colloquio di persona con Taro Kono, ministro diplomatico di Tokyo. Ma il segretario di Stato va oltre e riporta la linea di Trump anche per le prossime settimane: «Siamo d’accordo nel rafforzare la nostra alleanza per fare da deterrente e per rispondere all’inaccettabile comportamento della Corea del Nord e alle altre minacce alla sicurezza della regione».

COLLOQUIO GERMANIA-RUSSIA

Dopo il Giappone e la Corea del Sud, si muovono anche la Russia e la Germania per cercare di trovare una soluzione alla gravissima escalation da “terza guerra mondiale” tra fatti e provocazioni in corso tra Usa e Corea del Nord. Stamane, come riporta Sputnik News, è intervenuto un lungo colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e l’omologo tedesco Sigmar Gabriel proprio sul dossier delicato di Pyongyang. «Lavrov e Gabriel hanno convenuto che non esiste una alternativa possibile ad una soluzione politica e diplomatica della crisi nella Penisola coreana. Soluzione che verrà agevolata dalla road map russo-cinese», ha spiegato in una nota il ministero degli Esteri del Cremlino.

GIAPPONE VUOLE ALTRI SISTEMI ANTI-MISSILE

Il Giappone non si fida: se invece la Corea del Sud spinge per un dialogo continuo con il regime comunista di Kim Jong-un, i vicini nipponici temono la guerra mondiale e proseguono nel tentativo di trovare una migliore controffensiva nel caso in cui realmente i missili inizieranno ad essere sganciati. In particolare,e come spiega l’agenzia SDA-ATS, il Giappone vuole dotarsi di altri sistemi antimissile puntando ad introdurre gli «Aegis Ashore inserendo le relative risorse finanziarie già nel prossimo bilancio fiscale». Di fatto, in termine tecnico, questo sistema garantirebbe la versione di terra dei già presenti antimissile aerei radar. Il ministero della Difesa sta inoltre provando a progettare di portare il numero totale cacciatorpedinieri da 4 a 5 unità entro la fine di quest’anno. 

KIM, “PROVOCAZIONI GIAPPONE-USA PASSO VERSO LA GUERRA”

La Sud Corea ieri era stata molto chiara con un dichiarazione importante all’interno del vento di terza guerra mondiale che purtroppo continua a spirare all’interno del Pacifico, ma la sera stessa il regime di Kim Jong-un ha di nuovo minacciato il mondo intero con la consueta agenzia “di governo” KCNA. «Le manovre militari di Corea del Sud e Stati Uniti porterebbero ulteriormente la situazione sulla penisola verso la catastrofe»; il dittatore nordcoreano insiste a “provocare” i vicini di Seul e gli Stati Uniti d’America. Il regime commenta così il ciclo di esercitazioni “Ulchi-Freedom Guardian”, al via dal 21 agosto, anche se Seul e Washington continuano a definirle iniziative difensive. Giusto ieri il presidente Moon Jae-in aveva detto da Seul che «Nessuna guerra ci sarà sulla Penisola, ma la Corea del Nord deve mettere fine alle provocazioni». L’impressione che Kim non abbia necessariamente ascoltato l’invito è purtroppo molto alta….

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori