ABORTO SELETTIVO IN CINA/ Ecco come si scelgono i bambini “migliori”

- Dario D'Angelo

Eugenetica di massa in Cina: si ottiene mediante la diagnosi genetica preimpianto. Si tratta della fisiologica risposta al via libera alla fecondazione assistita.

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Immagine di repertorio (Pixabay)
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C’è stato un tempo, non lontano, in cui in Cina era consentito fare solo un figlio per coppia. Ora che quel divieto è stato rimosso e l’indicazione di Pechino è di due bambini per nucleo familiare, la corsa alla gravidanza in Estremo Oriente è diventata una sorta di mania. Il ricorso alla fecondazione artificiale assistita, poi, ha fatto scaturire una nuova domanda da parte di chi ne fa uso. Se posso ottenere un figlio in provetta, voglio anche che sia sano: è possibile? Al di là dei problemi etici, scientificamente lo è. Bisogna passare alla cosiddetta diagnosi genetica preimpianto degli embrioni. Si tratta, come spiega L’Avvenire, di analizzare il Dna dell’embrione in vitro quando ha soltanto pochi giorni di vita. L’obiettivo è quello di individuare gli embrioni affetti da mutazioni genetiche riconducibili a patologie, e di scartarli, trasferendo nell’utero esclusivamente quelli sani. La Pgd (Pre-implantation genetic diagnosis) a livello tecnico consiste in una biopsia dell’embrione, da cui si prelevano alcune cellule sulle quali poi si effettua lo studio del Dna. 

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I NUMERI DELLA CINA

Sta contagiando migliaia di persone, in Cina, la mania della cosiddetta eugenetica di massa. Al contrario di quanto accade in Occidente, dove il termine evoca ancora le pratiche di perfezionamento della specie adottate dal regime nazista, il retaggio culturale orientale limita la maggior parte delle problematiche di tipo etico. Si comincia dal significato del termine: yousheng, tradotto “far nascere un bambino migliore”, che assume dunque nel vocabolario – e nell’immaginario – un’accezione positiva. Come riportato da uno studio effettuato da Nature, l’uso della tecnica in Cina ha già superato quello degli Usa, e cresce ad una velocità cinque volte maggiore. Il Peking University Third Hospital della capitale Pechino, per esempio, da solo effettua più Pgd dell’intero Regno Unito. Per comprenderne la diffusione basta dire che nel 2004 in tutta la Cina vi erano solo 4 centri per effettuare la Pgd, e sono già diventati 40 nel 2016. L’eugenetica, la ricerca del bambino – e di conseguenza della razza – perfetto, in Cina è più vicina…

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