MASSIMILIANO BOTTONI/ Ucciso in Brasile, lite su un pagamento dopo festa: “Dovevamo farlo a pezzi”

- Silvana Palazzo

Turista italiano ucciso a coltellate in Brasile: lite su un pagamento dopo festa, poi l’omicidio. Un latitante confessa: “Dovevamo farlo a pezzi”. Le ultime notizie sul delitto

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Massimiliano Bottoni (Foto: da Facebook)
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Un turista italiano è stato ucciso in Brasile: la vittima è Massimiliano Bottoni, di 54 anni. È stato trovato in uno stanzino di servizio, nel garage di un condominio, coperto da un lenzuolo e con la testa avvolta in un sacchetto di plastica. Riverso terra in una pozza di sangue, con la schiena e il petto colpiti da tre coltellate. Il turista romano era in vacanza a Armaçao dos Búzios, nella Regione dei Grandi Laghi: separato da anni dalla moglie, lascia due figli. Per il suo omicidio sono state arrestate due persone: una prostituta di 28 anni, Amanda Cabral de Vasconcellos (risulta tra l’altro tra le amicizie Facebook della vittima), e un uomo di 36 anni, organizzatore del festino, il latitante Paulo Giovani Carvalho de Oliveira, inseguito da due ordini di cattura per reati non precisati dalla polizia. Quest’ultimo è stato individuato grazie ad alcune testimonianze vicino ad un centro estetico con un taglio sulla mano e una serie di graffi profondi sulla gamba che provava a coprire con delle bende.

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TURISTA ROMANO TROVATO MORTO IN BRASILE

LA RICOSTRUZIONE DELL’OMICIDIO DI MASSIMILIANO BOTTONI

Dopo questo fermo, la polizia è riuscita a risalire ad una donna e un altro uomo, il proprietario della casa dove si è consumato il delitto. Quest’ultimo, come riportato dalla Repubblica, ha spiegato inizialmente di essere arrivato a casa quando la vittima era già morta, quindi si sarebbe limitato a trasportare il cadavere nello scantinato, ma poi avrebbe confessato di aver ucciso Massimiliano Bottoni dopo una lite per un pagamento. Questo dunque sarebbe il movente del delitto: la rissa per il compenso di alcune donne che hanno preso parte al festino sarebbe degenerata e Massimiliano Bottoni è stato accoltellato a morte. L’uomo avrebbe inoltre confessato che con l’accetta avrebbe dovuto fare a pezzi il cadavere per sbarazzarsene. Le sorelle della vittima sono all’estero e, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, stanno preparando il rientro in Italia per accogliere la salma del fratello, che dovrebbe rientrare in Italia tra una decina di giorni.

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