FERRARI PORTOFINO/ Arriva la nuova Gran Turismo V8, erede della California T: caratteristiche e foto

- Emanuela Longo

Ferrari Portofino, la nuova GT V8 che andrà a prendere il posto del precedente modello, la California T. Pensata per una guida sportiva all’aria aperta, tutte le caratteristiche.

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Ferrari Portofino (Foto Repubblica)

La Ferrari ha sfornato la piccola di casa dal nome ricco di fascino: Portofino. E’ lei la designata a prendere il posto della California T. Con un motore da 600 Cavalli (40 in più del precedente modello), una velocità massima di “oltre 320 orari” ed un prezzo che dovrebbe aggirarsi attorno ai 200 mila euro (la California T aveva un prezzo di listino di circa 190 mila euro), la nuova di casa Maranello sarà presentata al Salone di Francoforte in scena dal 14 al 24 settembre 2017. In quell’occasione sarà reso ufficialmente anche il prezzo, ma nel frattempo non ci resta che ammirare le caratteristiche della vettura destinata per la guida all’aria aperta. Tutto sembra rievocare la bellezza dell’Italia, a partire dal nome che fa riferimento a una delle mete turistiche più ambite. Non solo: alla località ligure è stato anche dedicato il colore: rosso Portofino, per l’appunto. La nuova coupé-cabriolet Ferrari, secondo la casa di Maranello sarà destinata a “dominare il segmento di riferimento grazie a una perfetta combinazione di sportività, eleganza e comfort on-board”.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Passiamo alle caratteristiche tecniche della nuova Ferrari Portofino che vanta una lunghezza di 4.586 millimetri per una larghezza di 1.938, mentre l’altezza è di 1.318 millimetri. In merito alla distribuzione dei pesi, questa è quasi egualitaria, ma il maggiore, pari al 54% resta sul posteriore, mentre il 46% sull’anteriore. Il motore di cui è dotata è un V8 – 90° di 3.855 cc, da 600 cv (441 kW) a 7500 giri/minuto. La nuova Ferrari può arrivare ad una velocità massima di 320 km/h. Solo 3,5 i secondi in cui avviene lo scatto da 0 a 100 orari, mentre in riferimento al consumo medio siamo sui 10,5 litri per 100 km con una emissione di Co2 pari a 245 gr/km. Il tetto rigido retrattile, un baule capiente e una grande abitabilità con due posti posteriori adatti per brevi tragitti arricchisce ulteriormente questo vero gioiellino targato Ferrari. Del tutto nuovo, invece, il telaio che appare più leggero di quello della California T. Non è un caso se, come spiega la casa produttrice, tutti i componenti del telaio e della scocca sono stati realizzati per renderli più leggeri possibile aumentando al tempo stesso la rigidezza torsionale.

UN ANIMO SPORTIVO

L’aumento di Cavalli (40 in più) rispetto al precedente modello rende la Ferrari Portofino ancora più performante. Da Maranello fanno sapere che un risultato simile è stato raggiunto grazie “all’introduzione di nuovi componenti meccanici specifici e da una taratura dedicata dei software di gestione del propulsore, che hanno reso ancora più caratteristico il suono del motore, soprattutto a tetto aperto”. Una vettura dall’indole certamente sportiva, come lo stesso designer ha voluto sottolineare, senza tuttavia rinunciare all’innata eleganza e alla sua dinamicità. Ma a ribadire la sua sportività ci pensa il posizionamento dei fanali all’estremità del corpo vettura. Nulla è stato lasciato al caso, neppure in termini di confort: sistema di infotainment con schermo touch da 10,2 pollici, nuovo climatizzatore, nuovo volante, sedili regolabili in modo elettrico a 18 vie, nuovo design dello schienale che garantisce più spazio alle gambe dei passeggeri posteriori. Non solo, il nuovo wind deflector rende la guida all’aria aperta ancora più comoda in quanto riduce del 30% il flusso d’aria nell’abitacolo prevenendo al tempo stesso la rumorosità aerodinamica.

Ferrari Portofino, foto Repubblica

Ferrari Portofino, foto Repubblica

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