VITA DOPO LA MORTE/ “Nell’aldilà ho visto dove vanno a finire i cattivi”

- Paolo Vites

Per la prima volta una persona che ha vissuto una esperienza di vita dopo la morte ha descritto anche il luogo infernale dove finirebbero le persone cattive

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Immagine di repertorio (Pixabay)

I casi di racconti di “vita dopo la morte” sono tra gli argomenti che più appassionano e creano discussioni. Si tratta di quelle persone che muoiono ma che in qualche modo ritornano alla vita solitamente dopo pochi minuti grazie ai trattamenti medici. Nonostante il poco tempo, molte di queste persone raccontano di esperienze affascinanti, comuni in quasi tutti i casi. La sensazione di vedere una sorta di tunnel con una luce potentissima al fondo, sensazioni di benessere e di sentirsi amati da una forza superiore, in alcuni casi anche l’incontro con dei cari morti da tempo che li accompagnano in questo viaggio. Ma nessuno fino a oggi aveva descritto quello che un uomo, annegato e dunque dal punto di vista medico morto per alcuni momenti, ha raccontato, rimanendo anonimo, su un forum dedicato all’argomento della vita dopo la morte.

L’episodio risale a circa un anno e mezzo fa quando dopo essere andato sotto le acque, l’uomo è stato salvato e rianimato dalle guardie costiere. Ed ecco quello che dice di aver visto: un posto dove vanno le anime delle persone cattive e quello dove vanno i buoni. Nessuno aveva mai raccontato di aver visto il primo dei due posti. Secondo quanto raccontato, il primo posto, una sorta di inferno, è una enorme vastità completamente buia, non c’è alcuna luce, hai la consapevolezza che qui ci resterai per l’eternità: “Nessun pensiero se non quello della consapevolezza di essere stato cattivo ti perseguita. L’oscurità ti lascia in una sensazione di paralisi terrificante, dove non puoi vedere nulla eccetto la vasta oscurità infernale di un universo senza stelle, luci. Non augurerei al mio peggior nemico di andare lì”. Poi l’uomo è stato condotto verso una sorta di tunnel che lentamente prende sempre più luce, molte luci che sono le anime delle persone buone che vanno tutte nella stessa direzione verso un luogo migliore. Dal punto di vista scientifico questo tipo di esperienze vengono definite allucinazioni del cervello quando una persona comincia a non ricevere più ossigeno, ma in molti danno per certe queste esperienze di vita dopo la morte.



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