STATUE GESÙ RIMOSSE DALLA SCUOLA CATTOLICA/ “Per facilitare l’integrazione”: i genitori si ribellano

- Dario D'Angelo

Statue Gesù e Maria rimosse dalla scuola cattaolica: la decisione è stata fatta dai direttori dell’istituto per facilitare l’integrazione dei bambini di altre fedi. Ma scattano le proteste..

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Scuola Cattolica, immagini di repertorio

In una scuola cattolica della California le statue religiose raffiguranti Gesù e Maria sono state rimosse dal campus, come riportato giovedì sera dal Marin Independent. Una decisione che ha mandato su tutte le furie gran parte dei genitori degli studenti che frequentano la San Domenico School di San Anselmo, i quali “hanno sollevato preoccupazioni” per la rimozione delle statue. Ufficialmente la San Domenico School, una scuola cattolica indipendente non gestita però da una parrocchia cattolica o da un ordine religioso, ha giustificato questa decisione con la volontà di facilitare l’integrazione dei bambini di altre fedi. Amy Skewes-Cox, la dirigente alla guida del consiglio di amministrazione della scuola di San Domenico, ha affermato che la rimozione delle statue religiose è “completamente conforme” al nuovo piano strategico della scuola. Ad essere rimosse sono state anche le statue di San Domenico, che dà il nome della scuola. La dirigente ha ribadito che le statue religiose potrebbero risultare “alienanti” per gli studenti di altre fedi e la scuola non aveva intenzione di “non volevamo approfondire questa sensazione”, ha detto. Suor Maureen McInerney, delle sorelle domenicane di San Rafael, l’ordine religioso che ha fondato la scuola nel 1850, non ha voluto spingersi troppo oltre nel commentare la decisione, ma si è limitata ad un “penso che sarebbe andata bene. San Domenico è una scuola cattolica; Accoglie anche le persone di tutte le fedi. È un tentativo di essere accoglienti verso tutte le fedi”.

LE PROTESTE

Nonostante tutto, però, la decisione di rimuovere le statue religiose non è andata giù a diversi genitori. Shannon Fitzpatrick, il cui figlio di 8 anni partecipa alla scuola di San Domenico, ha scritto una mail al consiglio di amministrazione della scuola, denunciando che scegliere questa strategia di integrazione non è in linea con la “tradizione degli ultimi 167 anni della scuola cattolica domenicana”. Secondo il genitore, si va verso uno svuotamento di significato della scuola:”Nel nostro periodo qui, la parola” cattolica “è stata rimossa dalla dichiarazione di intenti, i sacramenti sono stati rimossi dal curriculum, l’uniforme e i colori sono stati cambiati per essere meno cattolici”, ha scritto Fitzpatrick. Anche Cheryl Newell, madre di quattro ragazzi diplomatisi alla scuola di San Domenico, ha dichiarato al Marin Independent Journal: “Sono estremamente deluso dalla scuola e dalla direzione in cui sta andando.  Stanno cercando di fare qualcosa per tutti e non stanno rendendo felice nessuno.



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