AVVOCATESSA ACCOLTELLATA/ Il racconto di Paola Marioni: “Quell’uomo voleva uccidermi…”

- Fabio Belli

Avvocatessa accoltellata, la prima intervista dopo l’aggressione. Dimessa dal Policlinico, Paola Marioni si è detta sicura che l’aggressore, ancora sconosciuto, volesse ucciderla

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Biglietti Vincenti Lotteria Italia 2018 in Lombardia (Foto: da Pixabay)

In un’intervista a Il Dubbio ha parlato Paola Marioni, l’avvocatessa aggredita a coltellate da un uomo che ancora non è stato identificato dalla squadra mobile di Milano. Paola Marioni ha affermato che l’uomo si era presentato come cliente in cerca di delucidazioni per alcune controversie condominiali, e aveva affermato di chiamarsi De Andreis. L’avv. Marioni l’ha accolto da sola in studio, non avendo segretaria, e l’ha visto come un uomo distinto, sulla cinquantina. Il problema si è verificato quando la Marioni l’ha messo in attesa, e lui invece di attenderla mentre recuperava delle carte, l’ha seguita verso il suo studio. Da lì ha tirato fuori un coltello molto affilato e ha colpito più volte l’avvocatessa, con una furia che la vittima ha identificato causata anche dal consumo di sostanze stupefacenti. In ogni modo, l’uomo se n’è andato proferendo solo una frase dopo l’aggressione, “adesso anche tu sei sistemata.”

PARLA L’AVVOCATESSA AGGREDITA

“NON INCONTRATE CLIENTI SCONOSCIUTI SE SIETE SOLI IN STUDIO”

Il che può fa pensare che l’aggressore abbia attaccato anche altri professionisti e che soprattutto sia in grado di farlo di nuovo. Fortunatamente l’avvocatessa Paola Marioni nonostante le gravi ferite è riuscita a chiamare il 122 e ad essere tempestivamente operata. Solo in questa settimana è stata dimessa dal Policlinico di Torino, ma shock a parte e nonostante il riposo che ancora le è stato prescritto dai medici, le sue condizioni sono buone. L’avvocatessa Marioni si è detta convinta del fatto che l’aggressore volesse uccidelrla, visto che ha tentato di mirare al collo mentre sferrava le coltellate e perché solo le sue urla disperate, che pure non avevano richiamato l’attenzione dei vicini perché l’ufficio era insonorizzato, l’hanno fatto scappare e desistere dalla sua feroce aggressione. Dopo la drammatica esperienza, nell’intervista a Il Dubbio l’avvocatessa Marioni si è raccomandata a tutti i colleghi di non ricevere in studio sconosciuti quando si è da soli, e si è detta scioccata del fatto che una cosa così terribile le sia capitata in maniera del tutto naturale e inaspettata.



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