Bomba d’acqua a Cortina/ Zaia firma lo stato di crisi. Timori per il maltempo al Nord (oggi, 5 agosto 2017)

- Matteo Fantozzi

Meteo, previsioni del tempo e maltempo: oggi, 5 agosto 2017. Bomba d’acqua a Cortina: il nubifragio ha provocato un fiume di detriti che ha travolto un auto: morta la donna al suo interno

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Cortina, immagine di repertorio

ZAIA FIRMA LO STATO DI CRISI

Che la situazione di Cortina d’Ampezzo, colpita la scorsa notte da un’improvvisa bomba d’acqua dovuta al maltempo in arrivo sul nord Italia, fosse grave lo si era intuito già dalle prime ore di oggi. Con la decisione di Luca Zaia di firmare lo stato di crisi per la zona se n’è avuta una conferma. Il Governatore del Veneto si è recato sul posto, assicurando alla popolazione la vicinanza della Regione. “Quella di Cortina è una situazione devastante”, ha detto parlando con i giornalisti, evidenziando come ci sia la necessità di far brillare alcune microcariche di esplosivo per liberare le strade da massi, in alcuni casi grandi come camion. Con l’arrivo di nuove precipitazioni queste pietre potrebbero anche trasformarsi in “dighe” e provocare nuovi problemi. Si sta valutando anche l’evacuazione di alcune abitazioni in zone che potrebbero essere a rischio. Tanti i volontari impegnati a spalare il fango e Zaia a questo proposito ha detto che chi vuol dare una mano è ben accetto, mentre i curiosi è meglio che restino a casa.

BOMBA D’ACQUA A CORTINA: MORTA UN MEDICO IN PENSIONE

Si era parlato dell’arrivo di maltempo sui rilievi del nord, specie orientali, ma non ci si aspettava certo una pioggia così forte durante la notte, una vera e propria bomba d’acqua, che è costata la vita a una donna di Cortina d’Ampezzo. Secondo quanto riporta Il Corriere del Veneto, Carla Catturani, medico in pensione, ex anestesista dell’Istituto Codivilla, aveva partecipato a una festa paesana nella zona e stava ritornando a casa, quando, a bordo della sua auto, è stata sorpresa dal maltempo. Purtroppo, mentre stava attraversando un ponte sulla statale 51, è stata travolta dalla massa di detriti, che ha trascinato l’auto nell’alveo del torrente sottostante. Le squadre cinofile del soccorso alpino hanno ritrovato l’auto, è intervenuta anche una ruspa per facilitare le operazioni e liberare l’auto, ma per la donna non c’era nulla da fare, era già deceduta.

LA TREGUA DI LUCIFERO IN ARRIVO PRIMA DEL PREVISTO?

Secondo quanto riportato dagli esperti meteorologici del sito IlMeteo.it, l’opprimente caldo di questi giorni potrebbe lasciare spazio ad un gradevole refrigerio prima del previsto. In particolare già nella giornata di domani l’ormai famoso Lucifero allenterà la mossa con cui sta attanagliando l’Italia grazie ad un’aria atlantica che si paleserà soprattutto nelle regioni settentrionali ad alte quote. Questo comporterà dei temporali nel grande parte del Nord Est del Paese con relativo calo termico. La restante parte dell’Italia verrà investita dalla depressione atlantica nelle successive ore ed in particolare nei primi giorni della settimana con temporali e piogge che si estenderanno prima al Centro e quindi nel Meridione. Secondo gli esperti il fenomeno atlantico permetterà alle temperature di scendere anche di dieci gradi riportandosi in linea con le medie registrate nelle passate stagioni estive. Non resta che attendere il tanto agognato refrigerio.

NUBIFRAGIO A CORTINA: UNA VITTIMA

Weekend di temporali al Nord e infatti una bomba d’acqua si è riversata nella notte sulla zona di Cristallo di Cortina d’Ampezzo. Una forte colata di detriti ha bloccato in tre punti la strada delle dolomiti, che porta dalla località Ampezzana a Passo Tre Croci. Una donna di circa 50 anni è morta travolta con la sua auto sotto una colata di detriti. Stando alla ricostruzione dei soccorritori, il fiume di detriti avrebbe travolto la sua auto facendola finire nell’alveo di un torrente. L’auto è stata liberata dai detriti con l’aiuto di una piccola ruspa, ma il personale sanitario del Suem non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna, che è del posto. Lo ha confermato il vicesindaco di Cortina, Luigi Alverà. «Non risultano altre persone coinvolte», ha aggiunto. I detriti provocati dalla bomba d’acqua comunque hanno invaso alcune strade e garage: le squadre di soccorso, come riportato da Repubblica, sono a lavoro per riportare la situazione alla normalità. (agg. di Silvana Palazzo)

TEMPORALI AL NORD, MA LE TEMPERATURE RIMANGONO ALTE

Sarà un weekend di caldo infernale in Italia per la presenza ancora dell’anticiclone africano Lucifero che negli ultimi giorni è stato protagonista assoluto. Nonostante questo le previsioni del tempo ci parlano anche di forti temporali nella giornata di domani al nord. Addirittura si parla di grandine e trombe d’aria con prevalente interessamento delle aree del Piemonte centro-nord, della Lombardia, dell’Emilia Romagna, di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige. Nonostante questo le temperature non hanno nessuna intenzione a diminuire e il caldo si farà ancora cocente su diverse regioni del nostro paese. Basti pensare che nella giornata di domenica sono previsti al centro picchi addirittura che potrebbero arrivare a trentanove gradi centigradi. Al sud la situazione sarà poi ancora più intensa con il termometro che in Sicilia potrebbe superare persino i quaranta gradi.

METEO, LUCIFERO ANCHE OGGI FA ”BOLLIRE” L’ITALIA

L’anticiclone africano Lucifero farà ”bollire” l’Italia anche oggi sabato 5 agosto 2017 come riportano le previsioni del tempo. Nonostante questo inizieranno ad esserci anche delle piccole precipitazioni. Si parte dal nord dove in Trentino Alto Adige già dal mattino ci saranno dei piccoli rovesciamenti, che diventeranno temporali nel pomeriggio. Dopo l’ora di pranzo poi potremo assistere a dei piccoli acquazzoni estivi su alta Lombardia e Valle d’Aosta. Le correnti si muoveranno in maniera varia senza mai formare un ritmo regolare e questo porterà a mare mosso soprattutto nel tratto di mare tra la Corsica e la Liguria con maggiori effetti però nei pressi della regione francese. Le temperature minime saranno rilevate nei venticinque gradi di Genova, Firenze, Aosta, Roma e Perugia della prima mattinata, mentre le massime saranno registrate a Bari e Bologna dove ci saranno punte di quaranta gradi.

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