Terza Guerra Mondiale/ Corea del Nord, Trump sbotta: “La risposta Usa sarà furiosa”

- Silvana Palazzo

Terza guerra mondiale: ultime notizie di oggi 8 agosto 2017 e gli aggiornamenti. Corea del Nord contro Stati Uniti: “Minacciamo solo loro e chi li aiuta nelle operazioni militari”.

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In Nord Corea (LaPresse)

La Corea del Nord ha una mini-testata nucleare: la rivelazione dell’intelligence Usa non fa star tranquilli. Se l’indiscrezione trovasse conferma, sarebbe un trionfo per Pyongyang che in soli 11 anni dal primo test è riuscita a produrre un missile balistico intercontinentale. Il commento di Donald Trump alimenta le paure di chi teme lo scoppio di una Terza guerra mondiale. «Non minacci ulteriormente», ha sbottato il presidente degli Stati Uniti riferendosi al regime di Pyongyang, stando a quanto riportato da RaiNews24. Ma non intende restare a guardare Trump, consapevole del resto che quella della Corea del Nord è una corsa alla bomba atomica che dura da circa sessant’anni. «La risposta Usa sarà furiosa», ha minacciato il presidente americano, alimentando il clima di tensioni internazionali. Il richiamo alla diplomazia e al dialogo da parte della Cina e della Corea del Sud non sembra essere stato ascoltato dai due fronti contrapposti. Il clima resta dunque incandescente: (agg. di Silvana Palazzo)

TERZA GUERRA MONDIALE: COREA DEL NORD VS USA

INTELLIGENCE USA: COREA DEL NORD HA MINI-TESTATA NUCLEARE

Nuova minaccia in vista per gli Stati Uniti e il mondo libero nell’ottica di una Terza Guerra Mondiale. La Corea del Nord, secondo fonti dell’intelligence Usa citate dal Washington Post, sarebbe infatti riuscita nell’intento di creare una testata nucleare miniaturizzata, entrando in una nuova fase del suo programma atomico. Una notizia funesta per tutti i nemici di Pyongyang, che se confermata avvicinerebbe il regime di Kim Jong-un allo status di potenza nucleare a pieno titolo. Ad avvalorare questa tesi, come riferisce La Repubblica, vi sarebbe anche un rapporto del ministero della Difesa giapponese ripreso dalla Nbc. A detta del Washington Post la notizia è allarmante, soprattutto in considerazione della stima fatta dalla Defense Intelligence Agency, che valuta la Corea del Nord in possesso di almeno 60 testate atomiche. Tutte, almeno fino ad oggi, però troppo grandi per essere montate su un missile e protette da un cosiddetto “veicolo di rientro”, ovvero il sistema che una volta terminata la traiettoria balistica ha il compito di far arrivare il vettore a bersaglio senza che venga intaccato dalle alte temperature e dalle turbolenze legate al rientro nell’atmosfera terrestre. (agg. di Dario D’Angelo)

TRUMP TWITTA SULLA COREA 

Soddisfatto della posizione presa dall’ONU in materia di sanzioni contro la Corea del Nord, paese nemico in vista di una potenziale Terza Guerra Mondiale, il presidente USA Donald Trump ha utilizzato il suo mezzo preferito per comunicare la sua linea politica: Twitter. Sulla nota piattaforma social, il commander-in-chief della superpotenza a stelle e strisce ha cinguettato:”Dopo molti anni di fallimenti, i Paesi si stanno unendo per affrontare finalmente i pericoli posti. Dobbiamo essere duri e risoluti”. Nel frattempo, però, c’è da sottolineare la posizione della Russia, che attraverso il suo ministro degli Esteri, Sergey Lavrov, ha ribadito la volontà di risolvere la questione senza l’apertura di un conflitto armato:”Siamo convinti che non esista nessuna alternativa alla ripresa del processo politico, in particolare dei colloqui a sei parti. La Russia e la Cina hanno formulato proposte. Noi le promuoveremo alle Nazioni Unite e su altre piattaforme. Naturalmente continueremo il dialogo con i nostri vicini nordcoreani”. (agg. di Dario D’Angelo)

COREA CARICA MISSILI ANTI-NAVE

Proseguono le grandi manovre in vista dello scoppio di una quanto mai dietro l’angolo Terza Guerra Mondiale. La Corea del Nord, dopo l’avvertimento americano, sembra aver capito che gli USA stanno per perdere la pazienza. Ecco spiegata la decisione, annunciata dalla Fox, di armare un vascello da pattugliamento con due missili anti-nave. A scoprire le manovre nascoste delle forze militari che rispondono a Kim Jong-un sarebbero stati, come riporta l’Ansa,”satelliti spia americani”. Il dispiegamento, se confermato, sarebbe il primo dal 2014 a questa parte. La Fox ha precisato che i missili in possesso della marina di Pyongyang sarebbero due vettori anti-nave ‘Stormpetrel’ e sarebbero stati caricati su un vascello nella zona della costa orientale. Dunque, il passaggio dall’uso della diplomazia, a quello della forza sembra ormai imminente: Corea del Nord e USA sempre più vicine allo scontro. (agg. di Dario D’Angelo)

TILLERSON APRE ALLA RUSSIA

Arriva una precisazione importante sul fronte di una possibile – e secondo alcuni probabile – Terza Guerra Mondiale. Il ministro degli Esteri Usa, Rex Tillerson, a margine del meeting ASEAN per la sicurezza, apre alla speranza di un dialogo costruttivo con la Russia. Come riferito da askanews, il segretario americano di Stato ha ribadito nuovamente che Stati Uniti e Russia possono “provare a lavorare insieme” su questioni di comune interesse ma anche per risolvere le tensioni che dividono i due Paesi. Questo perché – come aveva già avuto modo di spiegare – “gli Stati Uniti non vogliono una cattiva relazione con una potenza nucleare”. Tillerson ha riconosciuto che “le due super potenze nucleari al mondo” hanno dei problemi da risolvere, primo su tutti la presunta interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali del 2016, definita dal segretario di stato come “un incidente serio” che “ha danneggiato le relazioni tra il popolo americano e quello russo e che ha creato una grave mancanza di fiducia tra le nostre due nazioni”. (agg. di Dario D’Angelo)

PYONGYANG: MINACCE SOLO AD USA E ALLEATI

La minaccia della Corea del Nord non è mondiale, ma rivolta solo agli Stati Uniti e ai paesi che si uniranno a loro nelle operazioni militari contro Pyongyang. Lo ha precisato il ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong-ho a Manila nel corso del meeting regionale ASEAN per la sicurezza. Un chiarimento che però non spazza i timori di un’eventuale Terza guerra mondiale. Il ministro ha spiegato che Pyongyang deve essere in grado di colpire gli Stati Uniti con missili balistici intercontinentali per evitare l’invasione USA e, come riportato dall’agenzia Reuters, non intende condurre negoziati sul programma nucleare e missilistico, che rappresenta una necessità strategica contro la minaccia americana. E infatti nel mese di luglio sono stati condotti dalla Corea del Nord due test missilistici con Hwaseong-14: secondo Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone sono stati usati missili intercontinentali, per l’esercito russo invece erano a medio raggio.

SANZIONI ALLA RUSSIA, PARLA IL GOVERNATORE DEL VENETO

Anche quello russo è un fronte caldo per gli Stati Uniti. Tengono banco ad esempio le stazioni imposte alla Russia, che hanno ripercussioni anche in Italia. Ne ha parlato il governatore del Veneto, Luca Zaia, secondo cui le sanzioni imposte sono dannose e hanno provocato perdite per circa un miliardo di euro al Veneto. «Qui possiamo parlare di una ovvia esasperazione nei confronti della Russia. Un gran numero di persone sono legate a Mosca da diversi scambi e relazioni non solo di natura economica», ha dichiarato Zaia a Sputnik, spiegando che dietro queste sanzioni c’è il tentativo di “mostrare i muscoli” nei confronti di Vladimir Putin. Le sanzioni però vanno eliminate. Lo ha ribadito il governatore del Veneto, lamentando le perdite che ha dovuto registrare la sua regione: «Le sanzioni dovrebbero essere eliminate, dobbiamo riprendere il dialogo, far ripartire la diplomazia e, infine, porre fine a questa storia con le sanzioni che sono inutili e distruttive».

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