ANZIANA MASSACRATA IN OSPEDALE/ Taranto, morte cerebrale: è caccia all’aggressore, c’è identikit

- Emanuela Longo

Anziana massacrata in ospedale a Taranto: decretata la morte cerebrale ma potrebbero esserci ancora speranze. E’ caccia all’aggressore, c’è un identikit.

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Ospedale (Pixabay)

Si era recata per un malore presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, nella serata di ieri, accompagnata dalla figlia e da una badante e in attesa di essere visitata. L’anziana Adriana Dursi, di 74 anni, era ignara però del beffardo destino che le sarebbe stato riservato poche ore dopo il suo arrivo nel nosocomio della città pugliese. Proprio durante la sua attesa, la donna è stata aggredita e colpita alla testa con un oggetto contundente da parte di un uomo che si sarebbe poi dato alla fuga. A riportare la terribile vicenda è la Gazzetta del Mezzogiorno, che rivela come nella notte sarebbe stata accertata la morte cerebrale della vittima da parte dei sanitari. Nonostante questo, i medici nel pomeriggio di oggi hanno deciso di trasferire l’anziana presso il reparto di Chirurgia dove è tenuta sotto stretta osservazione. Una decisione sorta dopo che gli stessi sanitari avrebbero intravisto un lievissimo segnale vitale localizzato dai rilievi strumentali e che li avrebbe così indotti a sospendere per il momento il periodo di osservazione che precede il triste decreto del decesso del paziente.

ANZIANA MASSACRATA IN OSPEDALE, SI CERCA L’AGGRESSORE

FERMATO UN SOSPETTATO?

Sul piano delle indagini, qualcosa inizia a muoversi: chi ha massacrato l’anziana donna giunta ieri in ospedale a Taranto, potrebbe conoscere la vittima ma non si esclude che possa essersi trattato di un gesto compiuto da uno squilibrato. Gli inquirenti si sono subito messi a caccia dell’aggressore, ripreso dalle telecamere di sicurezza che però avrebbero restituito immagini tutt’altro che nitide nel preciso momento in cui colpisce l’anziana. Dopo il colpo alla testa con un oggetto contundente, la donna, malata di Alzheimer, avrebbe riportato una grave quanto profonda ferita all’osso temporale destro. Al momento dell’aggressione si trovava su una barella in attesa della successiva visita dopo essere già stata vista dai medici del Pronto Soccorso. Ad accorgersi di quanto accaduto sarebbe stato il figlio, giunto questa mattina alle 5.00. Dopo essersi reso conto delle mancate risposte della madre alle sue sollecitazioni, avrebbe visto la vistosa ferita alla testa. Secondo quanto rivelato dall’agenzia di stampa Ansa, sarebbe già stato diffuso un identikit dell’aggressore: si tratta di un uomo di circa 40 anni con capelli lunghi e ricci e che sarebbe stato visto da alcuni testimoni mentre colpiva l’anziana alla testa, forse con un punteruolo. Secondo la Gazzetta del Mezzogiorno la polizia avrebbe già condotto in Questura un sospettato, ma al momento non ci sarebbero conferme circa l’indiscrezione diffusa.



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