STRAGE A SAN MARCO LAMIS/ Agguato al boss Romito, 4 morti: Minniti giovedì a Foggia (ultime notizie)

- Silvana Palazzo

Strage a San Marco in Lamis, in provincia di Foggia: agguato davanti alla stazione, quattro morti. Le ultime notizie di oggi, 9 agosto 2017, e gli aggiornamenti sull’ennesimo fatto di sangue

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Carabinieri (LaPresse)

Dopo la strage compiuta a San Marco in Lamis in provincia di Foggia, il Ministro dell’Interno Marco Minniti arriverà in visita, giovedì 10 agosto, presso il capoluogo di provincia pugliese e alle ore 16 presiederà una riunione del Comitato Nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura di Foggia. Il Ministro ha così risposto all’appello del Sindaco di San Marco in Lamis che ne aveva richiesto la presenza dopo i gravissimi fatti che avevano portato all’uccisione del boss Mauro Luciano Romito e del cognato Matteo De Palma, mentre due fratelli contadini sono stati uccisi perché testimoni dell’agguato. Insomma, una situazione gravissima, e il Sindaco Michele Merla ha chiesto dunque un immediato intervento delle istituzioni per decidere il da farsi di fronte a un delitto così efferato. Per avere una relazione completa, dopo la riunione a Foggia il Ministro Minniti incontrerà altri rappresentanti dei paesi della provincia. (agg. di Fabio Belli)

AGGUATO A SAN MARCO IN LAMIS: LE ULTIME NOTIZIE

UCCISI DUE CONTADINI TESTIMONI

Un vero e proprio agguato, quello che si è consumato a San Marco in Lamis, nel Foggiano, e nel quale hanno perso la vita quattro persone. Iniziano ad arrivare informazioni più dettagliate su quanto avvenuto sulla provinciale 272, nei pressi della stazione del piccolo centro in Puglia. Nel mirino del commando, come riporta Repubblica.it, sarebbe finito il boss Mario Luciano Romito, 50enne di Manfredonia, nonché uno dei maggiori esponenti nell’omonimo clan, contrapposto a quello dei Libergolis nell’ambito della faida del Gargano, in atto da anni. Oltre al capo clan, sarebbero stati uccisi anche i due fratelli, contadini del posto e Matteo De Palma, cognato ed autista del boss. I due fratelli del boss avrebbero assistito al delitto per poi darsi alla fuga, a piedi, ma sarebbero stati presto raggiunti dai killer, ai quali hanno destinato la medesima fine del fratello. Dopo l’agguato è intervenuto il sindaco di San Pietro in Lamis che ha denunciato la situazione preoccupante in atto da tempo: “E’ un episodio orribile, non conosciamo ancora i dettagli di quanto avvenuto ma negli ultimi mesi sono tanti gli episodi che hanno coinvolto la nostra provincia. Occorre al più presto un incontro tra tutti i rappresentanti del territorio con il ministro dell’Interno”. Il primo cittadino auspica di poter avere presto un incontro col ministro Minniti al fine di poter contare su un tempestivo intervento del governo e delle istituzioni nazionali. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

AGGUATO A SAN MARCO IN LAMIS: LE ULTIME NOTIZIE

QUATTRO LE VITTIME

Nuovo agguato in Puglia: ieri a Bisceglie, oggi a San Marco in Lamis  sulla strada per Apricena. Quattro persone sono state uccise da colpi di arma da fuoco. Le persone che hanno compiuto la strage non sono state ancora identificate. I morti accertati erano inizialmente tre, ma sarebbe deceduta anche la quarta persona ferita a colpi di arma da fuoco. Si attendono aggiornamenti sul caso. Non si hanno notizie più dettagliate al momento. Sul posto della sparatoria sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Foggia. L’agguato è avvenuto poco fa sulla SP 272 nei pressi della stazione ferroviaria di San Marco in Lamis. Non si esclude, stando a quanto riportato da Repubblica, che la strage sia collegata al duplice omicidio avvenuto a giugno alla periferia di Apricena. 

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