LA BIMBA DAL VOLTO DEVASTATO/ Foto, per tutti è un mostro senza futuro, è viva solo per l’amore dei genitori

- Paolo Vites

Una bambina brasiliana nata con una rarissima sindrome che i dottori volevano lasciar morire, compie oggi 9 anni grazie all’amore della sua famiglia, ecco di cosa si tratta

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Foto da Facebook

Onestamente, anche chi difende la vita a ogni costo, è difficile dire chi avrebbe accettato di tenere in vita la piccola Vitòria. E ancora più difficile immaginarsi chi per tenerla in vita avrebbe sopportato indicibili sofferenze e lo scherno e la disapprovazione della gente. E ancor di più immaginarsi che ci sia qualcuno che la ami per quello che è. Solo l’amore indefesso e incondizionato dei genitori può arrivare a tanto coraggio, nella più disarmante semplicità. Che parole si possono infatti usare per una bambina che nasce deforme nella maniera più orribile, con un volto che non è un volto, ma solo un ammasso insensato di organi: occhi sparsi qua e di là, il naso da una parte e la bocca dall’altra, con tutte le ossa del viso fuori posto? Ci sono davvero dei genitori in grado di prenderla in braccio e accudirla? Sì ci sono. La foto che pubblichiamo, presa dalla pagina facebook a lei dedicata, sembra mostrare una bambola su cui sia passato sopra un camion, invece è lei, viva e vegeta. Sono una coppia brasiliana la cui figlia è nata con una sindrome rarissima quella di Treacher Collins.

Al momento della nascita i dottori hanno detto una cosa sola ai genitori: andate pure a casa a fare i preparativi per il suo funerale, rifiutandosi di nutrirla. Le difficoltà respiratorie e l’estrema difficoltà di deglutire per questi malati sono infatti enormi. Beh, adesso Vitòria ha 9 anni e i medici ammettono che l’unico motivo per cui è ancora viva è l’amore dei genitori e della famiglia. In sei anni la bambina ha subito otto operazioni pesantissime nel tentativo di ricostruire parzialmente il suo volto e va vegliata 24 ore su 24 perché potrebbe soffocare. “Non sappiamo quanto a lungo potrà ancora vivere, ma siamo grati comunque di averla con noi” dice la coppia. Il tutto nonostante quando la portano fuori di casa ricevano insulti e offese dai passanti che notano la povera bimba. Le sorelle vengono prese in giro dalle compagne di scuola. Non importa: la sua famiglia continua ad amarla, nella speranza che un giorno la gente non dia più così tanta importanza all’apparenza fisica delle persone come lei. 



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