“Non hai il cancro”, ma non ci crede e uccide il medico/ Video, tragedia in Russia: il paziente si è suicidato

- Silvana Palazzo

“Non hai il cancro”, ma non ci crede e uccide il medico: il video dell’aggressione. Bagno di sangue in Russia: il paziente poi si è suicidato. Le ultime notizie sulla tragedia

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"Non hai il cancro", ma non ci crede e uccide il medico

Bagno di sangue in Russia, dove un oncologo è stato ucciso da un paziente, il quale si è tolto poi la vita. Omicidio-suicidio, questo l’epilogo di una vicenda incredibile di cui è protagonista un 67enne. Era convinto di avere il cancro, per questo si era sottoposto a svariate visite in diversi ospedali, ma la diagnosi era sempre la stessa: niente tumore. Altri evidentemente i problemi dell’uomo, di cui non è stata rivelata l’identità: sicuro che i dottori gli stesso mentendo, ha deciso di uccidere Igor Tyulenev, primario di oncologia alla Murmansk Region Cancer Clinic, poi si è suicidato. Il delitto è avvenuto in Russia lo scorso 9 agosto, ma la polizia ha diffuso solo ora il video dell’attacco. Il filmato di una telecamera di sicurezza riprende l’uomo mentre si avvicina al dottore con un pugnale e lo colpisce al petto. Crollato su alcune sedie, l’oncologo riesce poi a fuggire e a chiedere soccorso. I colleghi, però, non sono riusciti a salvarlo. Poco dopo l’aggressore ha usato lo stesso coltello adoperato per uccidere il medico per inferire su se stesso: anche per lui non c’è stato nulla da fare.

L’OSSESSIONE SFOCIA IN UN BAGNO DI SANGUE

Stando a quanto riportato dall’emittente NTV, il paziente era convinto di avere il cancro, nonostante i medici avessero scongiurato tale ipotesi. Per l’uomo i dottori gli stavano nascondendo la verità sulle sue condizioni di salute. Quest’ossessione è sfociata nel bagno di sangue. Un portavoce della Russian Investigative Committee ha poi confermato le diagnosi dei medici: «Dall’autopsia è emerso che l’uomo era sano e non aveva il cancro». Ora molti ricordano Igor Tylenev, descritto come un medico bravo e disponibile. Lavorava nella struttura da 25 anni: «Era un ottimo dottore. Le persone facevano la fila per poterlo incontrare. Questa è una tragedia», ha dichiarato un paziente che aveva prenotato una visita proprio dall’oncologo, come riportato dal Messaggero.



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