Alluvione a Roma/ Video, maltempo: “colpa del cambiamento climatico”, bufera sul sindaco Raggi

- Emanuela Longo

Rischio alluvione a Roma, video maltempo e Capitale paralizzata: disagi alla circolazione, strade allagate e mancanza di energia elettrica. Critiche all’amministrazione Raggi.

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Roma nubifragio, allagamenti e traffico in tilt (Foto: da Twitter)

L’alluvione a Roma sarebbe colpa del cambiamento climatico: se già in un primo momento le dichiarazioni lasciate ieri dal sindaco di Roma Virginia Raggi non avevano convinto nelle ore immediatamente successive alla grave alluvione scoppiata tra sabato notte e domenica, questa seconda parte di spiegazione dell’emergenza nella Capitale apre una bufera vera e propria. «Questi nubifragi che purtroppo iniziano a essere sempre più frequenti, indice di un cambiamento climatico in atto, diventeranno sempre più frequenti. Ci stiamo attrezzando – ha proseguito la Raggi– abbiamo sottoposto alla Regione un piano di assetto idrogeologico, che spero che a breve venga sottoscritto, stiamo riattivando l’Ufficio sul dissesto idrogeologico e dovremmo ripensare completamente a rivedere il sistema fognario perché evidentemente i mutamenti climatici ci mettono davanti esigenze per le quali il nostro Paese non è preparato». Inevitabile, la bufera scatta sui social e tra i cittadini romani che davanti alla questione legata al cambiamento climatico non ci hanno visto più: «le fogne scoppiano, le strade sono rotte e i quartieri allagati, però la colpa è del cambiamento climatico…», è solo uno dei tantissimi post in queste ore dopo lo scampato pericolo per una maxi alluvione nella Capitale. (agg. di Niccolò Magnani)

LA DIFESA DEL COMUNE

Un’alluvione eccezionale, un nubifragio senza controllo e la città di Roma si è trasformata in incubo per tutti i suoi cittadini: il giorno dopo, mentre si contano i danni e si temono nuovi disagi  per i prossimi giorni di maltempo nel Lazio, il sindaco Virginia Raggi ha voluto rispondere alle tante critiche arrivate in queste ore per la cattiva gestione dell’emergenza meteorologica. «È stato un nubifragio eccezionale che, come avete visto, ha scaricato su Roma oltre 100 mm di acqua in nemmeno tre ore», spiega il sindaco M5s durante un incontro sull’accordo con l’ex Gil di Ostia in Campidoglio. «E’ stato effettivamente un evento estremamente violento con una quantità d’acqua molto importante. L’amministrazione fin dallo scorso anno ha avviato dei lavori, rimettendoli come ordinari, quelli di pulizia dei tombini e delle caditoie oltre a quelli sulle alberature. Roma ha oltre 800.000 tra chiusini, caditoie e tombini e 321mila alberature. Serve dunque un lavoro costante, ogni anno, per tutto l’anno», conclude Virginia Raggi. (agg. di Niccolò Magnani)

DANNI AL PARZO ZOOMARINE

Il giorno dopo il grave nubifragio che si è abbattuto su Roma e provincia, è arrivato il momento della conta dei danni. Case, cantine, box allagati sono solo l’inizio di una lunga lista di disagi ai quali si affiancano anche voragini e tombini saltati. Il tutto mentre la polemica tra grillini e “anti-grillini” si fa sempre più accesa. Il lavoro di Vigili del fuoco e protezione civile, intanto, come spiega RomaToday non si ferma neppure oggi. I disagi però, si ripetono anche nella giornata odierna in seguito alla richiesta di intervento al parco acquatico Zoomarine che ha portato alla chiusura dello stesso, come annunciato tramite la pagina Facebook ufficiale. Il motivo della chiusura è da ricondurre proprio al maltempo che si è scatenato ieri su tutta la Capitale. Intorno alle 20:30, infatti, i vigili del fuoco sono intervenuti a Torvaianica in seguito ad un allagamento di un locale interrato dove si trovano le pompe a servizio del filtraggio dell’acqua per la vasca dei delfini. Congiuntamente al lavoro della Protezione Civile si è provveduto al prosciugamento dei locali con l’ausilio delle idrovore. Nonostante il personale abbia effettuato tutti i controlli necessari per le verifiche degli impianti, il parco oggi resterà chiuso al pubblico. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

CRITICHE ALL’AMMINISTRAZIONE RAGGI

Il maltempo ha colpito ieri con forza anche il Lazio, con un’alluvione che si è abbattuta su Roma, dove sono caduti circa 100 mm di pioggia. I disagi nella giornata di domenica sono stati immani: allagamenti, strade chiuse ed interi tratti della metropolitana bloccati. La fermata della metro A Lepanto, Ottaviano e Repubblica, come sottolinea 3BMeteo ha subito gravi danni ed è stata così chiusa, ma anche alcuni ingressi delle stazioni metro di Colli Albani, Arco di Travertino e Furio Camillo sono stati sbarrati. Dalle ore 8:00 e fino a mezzogiorno, a Roma e provincia sono stati registrati circa 60 interventi dei Vigili del Fuoco (poi triplicati entro sera), principalmente a causa dei disagi provocati dal maltempo, in particolare per danni d’acqua negli appartamenti, allagamenti a cantine e cortili interni oltre naturalmente che soccorsi a persone bloccate in auto a causa di cadute di rami, caditoie e tombini ostruiti da foglie o immondizia. Proprio su questo punto, sui social, cittadini ed esponenti politici ne hanno approfittato per attaccare la sindaca Virginia Raggi, manifestando il loro malcontento ed accusando la sua intera amministrazione di scarsa prevenzione in vista della grave ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Capitale. In tanti utenti, infatti, hanno ripescato vecchi tweet della sindaca nei quali, in vista di nuove ondate di maltempo, la stessa ironizzava sulle precedenti amministrazioni.

SALTA LA CORRENTE ELETTRICA

E’ l’hashtag #RomaAllagata a riassumere quanto accaduto nella giornata di ieri nella Capitale a causa dell’alluvione che ha letteralmente inondato la città e la provincia. E la colpa, per gran parte dei romani, sarebbe proprio da attribuire all’amministrazione Raggi. Per tre lunghe ore, un violento nubifragio ha flagellato Roma rendendo complicata la circolazione per via delle numerose strade allagate. A causa del forte maltempo alcuni quartieri sono rimasti senza corrente elettrica, come in via Germanico, dove la sottostazione Acea, trovandosi sottoterra, è letteralmente saltata. Un fatto che si ripete regolarmente, nonostante le “richieste sia di riparazioni sia di spostamento della stazione in alto per evitare gli allagamenti”, come sottolineato a Repubblica da alcuni residenti. A restare senza luce anche molto palazzi della zona Quadraro-Porta Furba. Ed anche in questo caso non sono mancate le critiche dei residenti: “È una vergogna nella Capitale d’Italia stare tutto questo tempo senza energia elettrica”. Ma come è la situazione attuale? Le prossime 24 ore potrebbero essere ancora caratterizzate dal maltempo con fenomeni temporaleschi anche piuttosto intensi. Non si escludono locali grandinate e forti raffiche di vento che contribuiranno a far perdurare ancora l’allerta arancione e tenere in guardia Vigili del fuoco, forze dell’ordine e protezione civile in vista di nuovi possibili interventi.



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