MARILENA RE/ Promoter scomparsa: fermato un amico, incastrato dal sangue della vittima (Pomeriggio 5)

- Emanuela Longo

Marilena Re, ultime news: promoter scomparsa lo scorso luglio dalla provincia di Varese. Uccisa da un conoscente? 65enne fermato per omicidio e occultamento di cadavere.

marilena_re_pomeriggio5
Marilena Re, uccisa e decapitata: l'amico confessa

Sono emerse novità importanti in merito al caso di Marilena Re, la promoter scomparsa da oltre un mese. Purtroppo si può parlare di omicidio: la polizia ha fermato il presunto assassino, Vito Clericò, 65enne di Garbagnate Milanese. Stando a quanto riportato da Pomeriggio 5 nella puntata odierna, l’uomo non è solo accusato di omicidio ma anche di occultamento di cadavere. E proprio su questo si stanno concentrando le ricerche: i carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese stanno passando al setaccio la zona degli orti del quartiere Serenella di Garbagnate Milanese dove potrebbe essere stato seppellito il corpo di Marilena Re. Gli inquirenti da ore stanno scavando nell’area campestre dove Clericò aveva un orto. Secondo la Prealpina, ci sono gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, amico di famiglia di Marilena. A incastrarlo sarebbero state tracce di sangue della vittima rinvenute sui suoi jeans. L’uomo però finora non ha ammesso alcuna responsabilità. (agg. di Silvana Palazzo)

MOVENTE ECONOMICO? 

Marilena Re non è scomparsa, ma è stata uccisa: da qualche ora si parla dell’arresto del suo presunto assassino e nuovi aggiornamenti saranno forniti da Pomeriggio 5. La promoter 58enne è stata vittima di un brutale omicidio per mano di un conoscente: questa la svolta al caso che è stata registrata oggi. Nessuno a Castellana, in provincia di Varese, aveva infatti creduto all’ipotesi di un allontanamento volontario. «Quello che è successo a Marilena è terribile, soprattutto perchè è stata uccisa da una persona che conosceva e della quale si fidava a tal punto da lasciarle tutti quei soldi. Io e la mia famiglia ci stringiamo attorno a Carlo, alla figlia e ai nipotini», ha dichiarato una vicina ai microfoni di Varesenews. Il movente sarebbe economico: Marilena Re gli aveva lasciato in custodia diverse decine di migliaia di euro che voleva nascondere per evitare che fossero pignorati dal Fisco, visto che aveva un debito di 80mila euro con l’erario. (agg. di Silvana Palazzo)

CHI È IL PRESUNTO ASSASSINO 

Sarebbe un conoscente di Marilena Re, l’uomo fermato oggi con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere della promoter 58enne, misteriosamente scomparsa dalla provincia di Varese lo scorso 20 luglio. Sul caso stava lavorando anche la trasmissione Chi l’ha visto, che oggi è ripartita con la nuova edizione nella striscia quotidiana. Ovviamente, in seguito alla notizia del fermo, non poteva aggiornate i telespettatori con una chicca in esclusiva. In attesa di sapere se il presunto assassino di Marilena abbia o meno confessato il delitto, Federica Sciarelli ha avanzato la tesi del movente economico. Nel corso della puntata è stata trasmessa una clip con un’intervista della trasmissione proprio all’uomo il quale al giornalista aveva detto con una certa freddezza: “E’ senza dubbio un allontanamento volontario”. Il 65enne aveva asserito di aver visto Marilena solo una settimana prima della scomparsa ma ciò che colpisce dal video è proprio la sua sicurezza nel ribadire la tesi dell’allontanamento volontario. L’agenzia di stampa Ansa ha fornito dettagli in più sul presunto assassino: è un ex dipendente Esselunga ora in pensione e si chiama Vito Clericó. Residente a Garbagnate (Milano) con la moglie, non si esclude che possa aver conosciuto la vittima proprio sul posto di lavoro. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

UN FERMO PER OMICIDIO E OCCULTAMENTO DI CADAVERE

Svolta clamorosa in uno dei gialli che ha caratterizzato la scorsa estate. Potrebbe presto trovare soluzione, seppur nel modo più triste, la scomparsa misteriosa di Marilena Re, promoter 58enne di Castellanza, in provincia di Varese. Della donna non si avevano più notizie dallo scorso 30 luglio, da quando cioè aveva fatto perdere le sue tracce senza farsi più viva con la famiglia. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese e della Compagnia di Busto Arsizio, nelle passate ore hanno eseguito il fermo di un uomo sospettato di aver ucciso Marilena Re. A darne notizia è TgCom24 che rivela come il soggetto, un 65enne di Garbagnate Milanese, in provincia di Milano, sarebbe accusato non solo di omicidio ma anche di occultamento di cadavere della povera promoter. L’uomo sarebbe un conoscente della vittima, ma in merito al presunto movente al momento non sarebbe emersa alcuna informazione degna di nota.

I PROBLEMI ECONOMICI ALLA BASE DEL DELITTO?

Al fermo del 65enne, presunto assassino di Marilena Re, si sarebbe giunti dopo un lungo ed approfondito lavoro di indagine durante il quale sarebbero emersi gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Accanto all’ipotesi del delitto, si è andata via via ad affiancare anche quella dell’occultamento del corpo della promoter 58enne. La donna, madre di due figli e nonna, era descritta da chi la conosceva come una persona schiva e riservata. Poco prima della misteriosa scomparsa, tuttavia, aveva manifestato segni di maggiore stanchezza, ma nulla che potesse far presagire la tragedia che ora ipotizzano gli inquirenti. Il 30 luglio scorso, Marilena non era mai giunta sul posto di lavoro e questo aveva fatto lanciare l’allarme. La famiglia aveva dei problemi economici e potrebbero aver influito nella sua uccisione, di cui gli inquirenti ne sarebbero ormai certi. Cadrebbero così le speranze del marito di poter riabbracciare la moglie scomparsa. Del caso se ne è occupata spesso anche la trasmissione Pomeriggio 5, con la sua ripartenza della passata settimana. L’inviata del programma, in un servizio, aveva spiegato come le tracce di Marilena fiutate dai cani molecolari si perdevano in prossimità della sua abitazione. La promoter sarebbe salita sull’auto del suo presunto assassino prima di far perdere le sue tracce?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori