IL MANUALE DEL PEDOFILO/ Trovato sul suo smartphone ‘istruzioni’ per abusi sui bimbi: ma evita il carcere

- Niccolò Magnani

Il manuale del pedofilo: un pervertito e ossessionato dal dark web beccato con immagini e istruzioni su abusi “sicuri” sui bambini. L’orrore in Inghilterra e il carcere evitato

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Lapresse

Un vero e proprio manuale del perfetto pedofilo è stato trovato sullo smartphone di un 32enne inglese che è stato denunciato ma ha, incredibilmente, evitato il carcere per una complessa e strutturata motivazione fornita dal Procuratore inglese Rachel Masters. Un pervertito, come lo definisce il Mirror nel suo speciale di oggi dedicato ad Alex Walton (il 32enne ossessionato dal “dark web”), ha evitato la galera dopo essere stato ritrovato con quelle disgustose istruzioni su come abusare “in sicurezza” i bambini, cioè senza essere beccati sostanzialmente. La polizia ha trovato un documento di 170 pagine insieme ad oltre 1000 immagini con abusi sui minori proprio sul cellulare di Walton che però si è difeso davanti alla Procura, così: «ho scaricato i file credendo che fossero codici per armi sul gioco online. Non ho cancellato le immagini dopo che avevo capito cosa erano, ma non ho neanche cercato attivamente proprio quelle immagini, non le ho scelte io», spiega l’uomo davanti al procuratore Rachel Masters. La stessa giudice oggi al Mirror spiega così: «nel “manuale” viene dimostrato passo dopo passo una guida al sesso sicuro con i bambini, un vero e proprio manuale del pedofilo».

HA EVITATO IL CARCERE

Inizialmente, va detto, l’uomo ha negato di avere ogni possibile legame con immagini illecito o atti dello stesso tipo quando è stato arrestato la prima volta lo scorso 8 ottobre 2015: non sono infatti state trovate ricerche rilevanti a pedofilia e “simili” sui suoi dispositivi e Walton ha spiegato dicendo che per giocare in maniera più veloce sul suo smartphone ha attuato una struttura e programma di pulizia per poter accelerare le prestazioni. Solo in seguito ha raccontato però di essersi incuriosito sul vario materiale del “dark web” e ha iniziato a scaricare vario materiale: «ma quel manuale non so come ci sia finito, è avvenuto accidentalmente senza che io lo volessi», continua a difendersi Walton. «Le immagini di abusi sui minori incluso 346 immagini: Walton ha dovuto affrontare una pena detentiva massima di tre anni per i crimini, senza precedenti di reati analoghi», ha spiegato Gazette Live, sottolineando però che ora è fuori dal carcere per un motivo molto semplice. «Walton ha ricevuto un ordine di prevenzione del danno sessuale della durata di cinque anni e sarà iscritto nel registro dei delinquenti sessuali per dieci anni.

Ha accettato di farsi curare e di impostare una lunga fase riabilitativa per guarire dal male e dalla visione di quelle immagini inizialmente non scelte ma divenute poi immancabili nella sua vita quotidiana», ha spigato ancora il Procuratore inglese. John Nixon, il suo difensore, ha detto: «Questo imputato ha sviluppato nel corso degli anni un’ossessione per gli aspetti forse più sgradevoli del web in tutto il mondo. Vive una esistenza isolata. Ha lottato a lungo con i problemi di salute mentale e si descrive come essere abbastanza malato». Il manuale del pedofilo come le altre immagini, magari non saranno stati scelti all’inizio ma sono divenuti materiale non più evitabile per la sua complessa e perversa vita quotidiana: il servizio di libertà vigilata ha infine ritenuto che la riabilitazione avrebbe avuto più probabilità di successo nella comunità che in custodia cautelare.

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