“SEI TROPPO PROSPEROSA”/ Studentessa 17enne umiliata davanti ai compagni, madre fa causa alla scuola

- Emanuela Longo

“Sei troppo prosperosa”: il commento di un docente ad una studentessa 17enne del Missouri, umiliata davanti alla classe e spedita in presidenza fa infuriare la madre.

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Kelsey Anderson, foto Facebook

La scuola è ricominciata anche in America, eppure a quanto pare il “dress code” scolastico sembra avere molta importanza, tanto da “punire” chi non lo rispetta. E’ quanto accaduto in un liceo della contea di Jasper in Missouri, dove la 17enne Kelsey Anderson è stata umiliata da un suo professore (non è chiaro se uomo o donna) che l’avrebbe definita davanti ai suoi compagni “too busty”, ovvero troppo prosperosa per vestire in quel modo durante le ore scolastiche, prima di cacciarla dalla classe e spedirla in presidenza. Dopo aver subito tale mortificazione, la giovane studentessa si sarebbe confidata con la madre che non ci ha pensato due volte prima di rendere pubblica la sua storia, postandola su Facebook. Il suo post, in pochi giorni è diventato virale facendo il giro della rete e sollevando reazioni di sdegno tra coloro che lo hanno condiviso, ad oggi circa 70mila. A sollevare maggiore disappunto soprattutto la foto dell’outfit della ragazzina, ovvero una camicia a maniche lunghe abbastanza accollata con un unico “vezzo”, i lacci di stoffa che, secondo il docente, nel caso in cui si fossero sciolti avrebbero potuto far intravedere qualcosa di “troppo”.

DOCENTE ACCUSATO DI BULLISMO

Ciò che avrebbe fatto maggiormente del male alla 17enne, oltre all’umiliazione davanti ai suoi compagni di classe, sono stati i commenti del professore su come una ragazza maggiorata come lei avrebbe dovuto vestire. “Mi rifiuto di esporre mia figlia a una situazione che mette a repentaglio la sua autostima. Possibile che invece di fare lezione si sia perso tutto quel tempo a parlare delle sue tett*?”, ha contestato la madre sul social. La donna, dopo la disavventura della 17enne, ha deciso di chiedere che possa cambiare classe al fine di non doversi più imbattere nel professore bacchettone. La sua richiesta però non è stata accettata e per questo avrebbe fatto causa alla scuola. La donna si è affidata ad un’avvocatessa altrettanto agguerrita, la quale ha accusato il docente di bullismo ai danni della 17enne, reo di aver fatto “body-shaming”. Kelsey, vera vittima dell’intera vicenda, come riporta Corriere.it ha spiegato cosa l’abbia spinta a voler proseguire nella sua battaglia, con il sostegno della madre: “Io vorrei solo evitare che quello che è successo a me possa capitare a un’altra ragazza”.



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