STRISCIA IL BADGE, POI SE NE VA/ Il furbetto del cartellino ha ragione: il tribunale lo assolve

- Dario D'Angelo

Furbetto del cartellino assolto: il dipendente comunale di Cernusco Lombardone, impiegato come stradino, è stato dichiarato innocente. Il sindaco, “sono senza parole” 

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La sentenza di assoluzione dello stradino di Cernusco Lombardone, il dipendente comunale accusato di essere un “furbetto del cartellino”, è destinata a far discutere. Come ricostruisce Il Giorno, l’accusa, condotta dal Vpo Pietro Bassi, per il dipendente Santo Bianco aveva chiesto la condanna a un anno e 4 mesi e oltre 600 euro di multa, mentre il legale del Comune, l’avvocato Valentina Sgroi, aveva invocato una condanna esemplare in base a quanto emerso durante il dibattimento. Opposta la linea difensiva dell’avvocato Busellu, che ha convinto il giudice Salvatore Catalano dell’assoluzione del suo assistito poiché innocente. L’accusa era di quelle pesanti: truffa ai danni dello Stato. Santo Bianco, infatti, secondo gli inquirenti, nel periodo compreso fra giugno e novembre 2014 (quando erano arrivate le prime segnalazioni del Comune) era solito timbrare il cartellino e abbandonare poco dopo il posto di lavoro per dedicarsi ad altre faccende, anche di casa propria. 

SINDACO, “SONO SENZA PAROLE”

Non sono bastati i pedinamenti e le prove raccolte dagli inquirenti ad incastrare lo stradino di Cernusco Lombardone, dichiarato innocente dalla giustizia nonostante fosse stato visto allontanarsi dal posto di lavoro dopo aver dato una rapida ripulita alle strade e ai giardini del comune. Ad incastrarlo erano stati i carabinieri della compagnia di Merate, che per due settimane ne avevano documentato le attività illecite ed estranee ai suoi compiti in municipio. Da qui Santo Bianco era stato sanzionato con un procedimento disciplinare e sospeso dal lavoro per dieci giorni, dopodiché era tornato ad esercitare regolarmente le sue mansioni in attesa di giudizio. Giudizio che è arrivato ieri, dopo una rapidissima camera di consiglio in cui il giudice Salvatore Catalano ha deciso per l’assoluzione. Basita Giovanna De Capitani, sindaco di Cernusco Lombardone presente in aula per ascoltare la sentenza, che ha commentato:”Sono senza parole, c’erano prove documentali e non riesco a capacitarmi dell’assoluzione. Vedremo le motivazioni”.



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