Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Barcellona, raid della polizia spagnola, 12 arresti (20 settembre 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: terremoto da 7.1 Magnitudo in Messico con un bilancio di 42 morti al momento. Situazione tragica a pochi giorni da un altro sisma. (20 settembre 2017).

amatrice_terremoto_macerie_lapresse
Terremoto oggi ad Amatrice (LaPresse)

BARCELLONA, RAID DELLA POLIZIA SPAGNOLA, DODICI ARRESTI

Blitz della polizia spagnola all’interno del palazzo governativo della regione della Catalogna. Sono state arrestate dodici persone fra cui il braccio destro del vicepresidente catalano Oriol Junqueras, Josep Maria Jovè. La Guardia Civile che agisce per ordine del ministero degli interni di Madrid, si è mossa per sequestrare ogni materiale relativo al referendum per l’indipendenza della Catalogna proclamato da Barcellona per il primo ottobre e vietato dal governo centrale spagnolo. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il blitz bloccando alcune strade. Scontri verbali anche al parlamento di Madrid dove il capo del governo Rajoy ha detto che questa era l’unica decisione possibile mentre il deputato catalano Rufian lo ha intimato di “togliere le sue sporche mani dalla Catalogna”. (Agg. Paolo Vites) CLICCA SU QUESTO LINK PER LEGGERE LA NOTIZIA APPROFONDITA

NOEMI DURINI, OGGI I FUNERALI DELLA RAGAZZA ASSASSINATA

Si tengono oggi a Specchia i funerali di Noemi Durini, la ragazza di 16 anni uccisa, secondo le accuse, dal suo fidanzato. Lui stesso si è auto accusato dell’omicidio. L’autopsia eseguita ieri al momento non ha fornito elementi sicuri per stabilire le cause della morte della giovane, ci sono sospetti sulle forti lesioni tra collo e testa, come se fosse stata strangolata. Lucio, l’assassino, dice di averla uccisa con una coltellata al collo, arma del delitto che non è però stata ritrovata. Così come si sospetta ancora che il ragazzo abbia avuto dei complici. Il corpo di Noemi fu ritrovato dieci giorni dopo la sua scomparsa, fu Lucio a condurre le forze dell’ordine sul posto dove l’aveva nascosta. (Agg. Paolo Vites)

TERREMOTO DA 7.1 MAGNITUDO IN MESSICO

Terrore ieri in Messico dove c’è stato un terremoto di Magnitudo 7.1 che ha portato alla caduta di diverse vittime sotto le macerie. Una situazione terrificante a cui sicuramente non avremmo voluto assistere. Il sisma è arrivato a circa dodici giorni da uno dove ci sono state novanta vittime per una Magnitudo di 8.2 in quel caso. Ci sono stati dei crolli a Città del Messico e Puebla con il sindaco della capitale di Mediaset che ha sottolineato come ci siano delle persone sotto le macerie intrappolate e come sia necessario l’intervento per provare a salvarle. Il nuovo sisma si è verificato a dodici chilometri a sud-est da Axochiapan nello Stato di Morelos. Città del Messico è a circa 160 chilometri, dove chiaramente si è sentito il terremoto. Il bilancio parla di già 42 vittime a Morelos.

TRUMP: DISTRUGGERE LA COREA SE CONTINUA CON LE MINACCE

Non vede altre soluzioni Donald Trump, che intervenendo per la prima volta all’assemblea dell’Onu non esita nel dire che l’unica sua scelta è quella di “distruggere” il regime di Pyongyang, qualora il suo dittatore continui con il programma di ricerca nucleare, e soprattutto se continuerà a minacciare gli Stati Uniti D’America. L’inquilino dello studio ovale non ha inoltre dubbi nel metter il suo paese sempre in prima posizione per quanto riguarda la sicurezza, e per questo manda un avvertimento ai cosiddetti “stati canaglia”, Corea del Nord in testa. Trump analizza inoltre la situazione del terrorismo internazionale parlando all’enclave delle nazioni unite, e sottolinea che il mondo deve approvare le varie missioni militari in atto in varie zone del mondo.

SU LAVORA AL ROSATELLUM

Un vera e propria equazione matematica, quella che in queste ore sta prendendo piede nelle aule del parlamento, per avere la possibilità di approvare in tempi brevi una nuova legge elettorale, con la quale gli italiani dovrebbero scegliere i propri prossimi parlamentari. La nuova legge dovrebbe prevedere 231 collegi uninominali maggioritari, un numero che potrebbe far contento la coalizione della SVP, ma che è indispensabile per tener fede ad un emendamento votato a sorpresa da Forza Italia e Movimento Cinque Stelle. La situazione è comunque fluida, e potrebbe lasciar prefigurare delle alleanze particolari, alleanze che di fatto potrebbero essere determinanti per l’approvazione della legge elettorale, o finanche per la sua archiviazione definitiva.

DOTTORESSA AGGREDITA E VIOLENTATA DURANTE IL SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA

L’ennesima violenza su una donna, quella che è avvenuta a Trecastagni, un popoloso centro alle porte di Catania, dove una dottoressa di 51 anni, impegnata in servizio di guardia medica è stata prima aggredita e poi violentata da un ventiseienne. Tutto è avvenuto attorno alle 23.00 quando il violentatore, identificato poi in Alfio Cardillo un nullafacente del luogo, è entrato all’interno della struttura, prima i complimenti poi la violenza, durata alcune ore. Cardillo aveva infatti sbarrato el porte e distrutto il telefono fisso dell’ambulatorio, e solo per un caso fortuito i carabinieri sono intervenuti, grazie alla segnalazione di una coppia di vicini insospettiti dalle urla che sentivano provenire dall’interno dello studio medico.

CAOS CINQUE STELLE

Un vero e proprio caos quello che in queste ore sta colpendo il movimento cinque stelle di Beppe Grillo, con la giustizia siciliana che accogliendo la richiesta di un attivista ha di fatto ordinato la ripetizione delle primarie, in vista delle regionali siciliane che si terranno nel prossimo novembre. La sentenza depositata questa mattina mette adesso in forse le elezioni della lista pentastellata, e getta forti dubbi sulla trasparenza di un movimento che adesso potrebbe non avere la possibilità di presentarsi ai cittadini. Da parte sua Grillo conferma la fiducia verso Cancellieri, una fiducia che potrebbe portare però ad una debacle. Come se non bastasse il movimento dell’ex comico deve fare i conti con la rivolta della base, scontenta della candidatura a premier di Di Maio, una scelta fatta grazie ad un “cambio in corsa” delle regole, che erano precedentemente state decise per le primarie.

I BOMBER DELLA SERIE A

Dybala ha già segnato 8 gol in queste prime giornate di Serie A, grazie anche a due triplette, l’ultima spettacolare sul campo del Sassuolo. Ma non c’è soltanto il talento argentino della Juventus a brillare in questo inizio di campionato. Oltre a lui troviamo Ciro Immobile, che tra Serie A, Nazionale e Supercoppa ha siglato la bellezza di 9 gol. E’ lui uno dei migliori affari di sempre per Lotito, che lo ha pagato meno di 9 milioni di euro al Siviglia. A Roma continua a segnare con grande regolarità Edin Dzeko. Il bomber bosniaco può fare le fortune dell’attacco giallorosso, nel nuovo 4-3-3 disegnato da Eusebio Di Francesco. Intanto il pubblico del Milan inizia a sognare grazie ai gol di Kalinic. Al debutto da titolare a San Siro il croato ha segnato una doppietta, decisiva, contro l’Udinese. Migliore inizio non poteva esserci per l’ex attaccante della Fiorentina. E a proposito di Viola, Federico Chiesa si conferma sempre più leader tecnico della squadra allenata quest’anno da Pioli. Ieri poi in Bologna-Inter ha segnato ancora, su calcio di rigore, Mauro Icardi nel 1-1 finale.

BIG MATCH IN SERIE A

Dopo l’1-1 di Bologna-Inter si torna in campo stasera. Il turno infrasettimanale di Serie A propone sfide di alto livello. Su tutte Juventus-Fiorentina e Lazio-Napoli. Massimiliano Allegri non si fida dei viola, riconoscendo agli ospiti il merito di attraversare un felice periodo di forma, culminato nelle due vittorie consecutive. Sarri a Roma non ammette cali di attenzione ed è intenzionato a schierare i ‘titolarissimi’ anche all’Olimpico contro la Lazio, dove una settimana fa più o meno il Milan ha perso 4-1 un incontro dal risultato sorprendente per quelli che erano i pronostici della vigilia.

VALENTINO ROSSI CI PROVA

Il fuoriclasse di Tavullia non smette di stupire. Ieri Valentino ha sorpreso tutti scendendo a Misano per un test privato. L’obiettivo del 9 volte campione del mondo è di provare a correre fin dal prossimo weekend ad Aragon, dove si corre domenica 24 settembre. Il papà del pilota pesarese è ottimista. A riferire del test, dopo che le prime foto erano già circolate in rete, è stata la stessa casa costruttrice Yamaha per cui corre Valentino Rossi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori