CANE VEGLIA IL CORPO DEL COMPAGNO INVESTITO/ Due cani possono essere amici?

- Eleonora D’Errico

Roma, stanno facendo il giro del web le commoventi immagini del pastore tedesco che veglia sull’amico investito da un pirata della strada sulla Tuscolana

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Cane veglia sull'amico investito da un pirata della strada (Web)

Le immagini sono rimbalzate sui social: un cagnone rossiccio che veglia sul corpo del suo amico a quattro zampe appena investito. È successo questa mattina a Roma, sulla Tuscolana, all’altezza dello svincolo di Rocca Priora. I passanti hanno notato il cucciolone in una scena che li ha lasciati a bocca aperta. Marco Milani, portavoce di Equi Diritti ha raccontato su La Stampa di essersi accorto che qualcosa stesse succedendo mentre si trovava lungo la via per accompagnare sua figlia a scuola. Sulla strada si era fermata una coda lunghissima, ma non come spesso accade per un incidente, bensì per qualcosa di molto diverso: un cane era in mezzo alla strada, fermo ad accudire il suo amico, ucciso probabilmente da un pirata della strada. Secondo quanto riferito da alcuni pendolari, l’animale era lì già dalle 5 del mattino. Milani ha anche raccontato che tutti sanno di come i due cani giocavano spesso insieme in strada. Proprio lui ha poi scattato la foto per postarla sui social, dove è stata condivisa diventando presto virale. “Ho pubblicato le foto sui social perché volevo evitare che venisse portato in canile – ha spiegato – ma per fortuna ha un padrone. In ogni caso si erano già offerte di adottarlo decine di persone”.

LA VEGLIA FINO ALL’ARRIVO DEI SOCCORSI

Il pastore tedesco è rimasto seduto accanto al corpo senza vita del compagno, non ha voluto sentire ragioni: è come se, con la sua silenziosa veglia, volesse testimoniare cosa significa l’amicizia per un cane. La sua presenza ha commosso profondamente quanti l’hanno visto esprimere tutto il dolore solo con il suo atteggiamento di protezione. Il cane non ha consentito a nessuno di avvicinarsi fino a quando il suo padrone è andato a prenderlo mentre il corpo dell’amico veniva preso in cura dagli addetti di una clinica veterinaria. Secondo quanto riportato da Ilmamilio.it, entrambi gli animali erano sprovvisti di microchip, il che ne ha reso complicata l’identificazione e, nel caso del cane rimasto in vita, il rintracciamento del padrone. Sullo stesso quotidiano online, l’assessore Federica Lavalle, con delega agli Animali, ha richiamato alla necessità di microchippare gli animali, anche per la loro sicurezza.



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