TASSA SULLA COCA COLA/ Arriva davvero anche in Italia? Ecco come funziona (e di quanto è) la “Soda Tax”

- Fabio Belli

Tassa sulla Coca Cola, anche in Italia arriva la “Soda Tax”? Con la nuova legge sul Bilancio potrebbe essere ratificato un aumento per le bibite zuccherate, ritenute causa di obesità

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Coca-Cola (foto da Pixabay)

Una tassa sulla Coca Cola? Potrebbe diventare presto realtà: nella legge di Bilancio che il Governo si appresta a varare entro il prossimo 15 ottobre, c’è la possibilità di stabilire un rincaro d’ufficio verso la bibita più famosa del mondo. Una misura che si ispira alle “Soda Tax” già vigenti in diverse parti del mondo, come ad esempio in Francia dove le bibite ad alto contenuto di zuccheri sono state tassate proprio per mettere un freno all’obesità dilagante tra i giovani, accentuata dalla crisi economica che porterebbe una fetta di popolazione sempre più ampia a rivolgersi al cosiddetto “cibo spazzatura”. A livello finanziario la modifica non sarebbe però epocale: si parla di un rincaro d’ufficio di 2,5 centesimi di euro a lattina, il che porterebbe allo Stato un guadagno complessivo annuo di circa duecento milioni di euro. A metà del mese di ottobre si saprà se la “Soda Tax” diventerà realtà, una misura che sfrutta anche l’enorme diffusione di queste bevande a livello commerciale, trovando beneficio da un piccolo rincaro.

DATI CONFORTANTI IN MESSICO E USA 

I dati sulle “Soda Tax” inserite in vari paesi del mondo sono confortanti, secondo le organizzazioni che curano la sanità pubblica, per sperare in una diffusione meno dilaganti di bevande che, stracariche di zuccheri, hanno una grande responsabilità sull’aumento dell’obesità, soprattutto per quanto riguarda i più giovani che ne sono i maggiori consumatori. In Messico si è addirittura stimato come il rincaro delle bibite gassate e zuccherate, e la loro conseguente minor diffusione, salveranno decine di migliaia di vite nelle proiezioni dei prossimi anni, prevenendo patologie legate all’eccessivo aumento di peso. In America i dati sono altrettanto confortanti, nelle zone della California dove la “Soda Tax” è stata introdotta, il consumo di bibite zuccherate è calato del 26% e quello di acqua aumentato addirittura del 63%. Negli Usa però l’aumento del prezzo per ogni lattina da 33cl è stato di 11 centesimi di Dollaro, mentre in Italia sarà inferiore ai 3 centesimi di Euro.

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