DUE GIUDICI ACCOLTELLATI IN TRIBUNALE/ Perugia, arrestato l’aggressore 50enne: ferito anche terzo funzionario

- Niccolò Magnani

Due giudici accoltellati in Tribunale di Perugia: ultime notizie, arrestato l’aggressore 50enne entrato nel Tribunale Civile, ferito anche un terzo funzionario. Aggiornamenti 

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Il processo in aula (LaPresse)

Grave atto di cronaca avvenuto pochi minuti fa nel Tribunale civile di Perugia: due giudici e un terzo funzionario sono stati accoltellati e feriti in maniera seria da un aggressore 50enne che ha fatto irruzione nell’ufficio del magistrato donna – l’altro giudice colpito è un uomo, come del resto il funzionario accorso per aiutare i due magistrati colpiti – e ha brandito il grosso coltello, colpendo per fortuna non a fondo le tre persone che hanno tentato di fermarlo. Da quanto emesso dalle cronache dell’Ansa di Perugia, la duplice aggressione non è avvenuto durante un’udienza bensì proprio nello studio della giudice donna, attorno alle 13.30 di lunedì 25 settembre: «Il magistrato donna del tribunale fallimentare sembra si trovasse nel suo ufficio. Qualcuno ha suonato, lei ha aperto la porta ed è stata accoltellata. Il suo collega, che era in una stanza accanto, ha sentito le urla ed è accorso per difenderla, restando anche lui ferito. Entrambi hanno riportato ferite lievi. Ci sarebbe un altro ferito, pare un ausiliario».

SUBITO VERIFICHE DAL MINISTRO ORLANDO

È stato subito arrestato il 50enne aggressore che, per cause ancora tutte da verificare e scoprire, ha aggredito accoltellando i due giudici del Tribunale Civile di Perugia: fonti interne al tribunale raccolte dalla Stampa, spiegano che non esiste alcun posto fisso di vigilanza armata davanti all’ingresso della struttura e che in nel momento subito prima in cui potrebbe essere entrato l’aggressore, la polizia era passata per controlli di routine. Appena avvertito della grave aggressione in un ufficio pubblico della Legge Italiana, il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha espresso immediatamente la solidarietà ai due funzionari colpiti – che comunque non sembrano essere in gravi condizioni, come confermano le cronache locali -: «Ho inoltre già chiesto che siano subito svolte le necessarie verifiche per comprendere l’esatta dinamica dei fatti e accertare le falle nel sistema di sicurezza», ha spiegato il Guardasigilli italiano.



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