STUDENTESSA ERASMUS DENUNCIA STUPRO/ Rimini, 20enne spagnola: “Violentata da due italiani”

- Emanuela Longo

Studentessa Erasmus a Rimini, presunta vittima di stupro: arriva la denuncia la il suo racconto appare ancora molto confuso. Il caso ad un mese dallo stupro di gruppo.

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Violenze e molestie (Pixabay, 2018)

Dopo l’orrore del doppio stupro di gruppo consumatosi a Rimini circa un mese fa, ai danni di una turista polacca e di una prostituta transessuale peruviana, nella medesima città torna l’incubo delle violenze sessuali. Questa volta la storia sarebbe differente, anche se il condizionale è assolutamente d’obbligo, almeno fino alle conferme ufficiali da parte degli inquirenti. A riportare però il racconto choc di una giovane studentessa spagnola appena 20enne, giunta in Italia con il progetto Erasmus da pochi giorni, è il quotidiano Il Resto del Carlino. “Sono stata violentata ma non ricordo nulla”: sarebbero state queste le prime parole pronunciate dalla giovane ai militari al momento della denuncia, effettuata lo scorso sabato pomeriggio. La studentessa si è presentata alla stazione dei Carabinieri di Rimini con in mano un referto medico del pronto soccorso che confermava la presenza nelle parti intime di “lesioni lievi, ma compatibili con una violenza sessuale”. Ai militari, la 20enne straniera ha raccontato di avere solo dei flash ma di non ricordare in modo nitido quanto successo la notte precedente alla denuncia per via degli effetti dell’alcol. “Ricordo solo di aver conosciuto due italiani in un locale, mi hanno offerto da bere, mi sono appartata poi ho il vuoto”, ha raccontato ai militari.

RACCONTI CONFUSI

I ricordi molti confusi della spagnola non hanno permesso al momento di delineare con esattezza i contorni di quello che sembra essere un nuovo caso di stupro nel Riminese. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei Carabinieri. A quanto pare, la presunta violenza sessuale si sarebbe consumata lo scorso venerdì notte, probabilmente in un locale della movida riminese, in zona porto. Qui la studentessa si trovava con altri studenti Erasmus ed ha raccontato di aver conosciuto due italiani con i quali, dopo aver bevuto diversi drink, si sarebbe appartata. Vuoto totale sul luogo e sui soggetti con i quali avrebbe trascorso i momenti seguenti. “Ricordo solo di aver avuto uno addosso”, ha raccontato senza tuttavia fornire alcun elemento utile alla sua identificazione. A notte fonda, dunque, avrebbe fatto rientro a casa ma solo al suo risveglio, sabato mattina, avrebbe accusato un dolore alle parti intime tanto da rendersi conto di aver subito violenza. La coinquilina l’avrebbe così accompagnata al pronto soccorso e subito dopo sarebbe scattata la denuncia. I militari hanno così provveduto al sequestro degli abiti indossati la sera del presunto stupro e presto saranno sentiti anche gli altri studenti Erasmus che erano con la 20enne venerdì notte.



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