LAURA MESI/ Si sposa da sola e si racconta: “ho promesso di amarmi per tutta la vita” (Pomeriggio 5)

- Niccolò Magnani

Laura Mesi, la prima sposa single d’Italia: si sposa da sola a 40 anni, e racconta “ho promesso di amarmi per tutta la vita, una fiaba può esserci anche senza principe azzurro”

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Laura Mesi, prima sposa single
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Laura Mesi ha diviso l’Italia, l’opinione pubblica e diventata in poco tempo l’argomento da bar o da parrucchiere preferito per tanti: è proprio lei, la sposina di 40anni vicino a Monza che ha deciso bene di sposarsi da sola diventando a tutti gli effetti la prima sposa single d’Italia. Oggi si racconterà a Pomeriggio 5, con tanto di polemiche annesse alla sua “scelta” pazza, con Barbara D’Urso che ha già fatto capire da che parte sta, «lei è una grande, la ammiro tantissimo, ha fatto una cosa che invidio» (anche perché la Barbarella nazionale è notoriamente la 60enne più single d’Italia). A sentire le interviste di questi giorni dopo il matrimonio da “single” è tutto un, “mi amo così, sono felice così, è una scelta non pazza ma dettata dal fatto che una fiaba non necessita per forza di un principe azzurro”. Oggi spiegherà ancora la bella Laura, anche se l’impressione è che se davvero è tutto così bello e così a posto, vi era davvero bisogno di dirlo “così forte” e a tutta Italia? «Ho promesso di amarmi per tutta la vita e di accogliere i figli che la natura vorrà donarmi», ha aggiunto la Mesi in questi pochi giorni dopo le nozze.

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HA SPESO 10MILA EURO PER IL PRANZO DI “NOZZE”

«Sono la prima sposa single d’Italia. Qualche mese fa l’ha fatto anche un uomo di Napoli, ma a me l’idea era già venuta due anni fa. Avevo detto a parenti e amici che se entro il quarantesimo compleanno non avessi trovato la mia anima gemella mi sarei sposata da sola – spiega Laura Mesi a Repubblica. «Credo fermamente che ciascuno di noi debba innanzi tutto amare se stesso. Si può vivere una fiaba anche senza il principe azzurro. Se un domani troverò un uomo con cui progettare un futuro ne sarò felice, ma la mia felicità non dipenderà da lui», spiega ancora la bella sposina single. Per il pranzo di nozze ha speso fino a 10mila euro, pagando tutto di tasca sua: «Ho fatto una piccola follia per il vestito e per le fedi, che sono due intrecciate in un unico anello. Grazie ai regali dei 70 invitati sono riuscita a coprire le spese del pranzo nuziale», racconta Laura in questi giorni in cui è cercata da mezza Italia. Un matrimonio ovviamente senza validità religiosa o civile, dunque tutto legato ad una sorta di provocazione social e non solo: ma la bella Laura, ora, cosa avrà davvero dimostrato? Tra qualche minuto proverà a raccontarlo in diretta a Pomeriggio 5.

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