Carabiniere accusato di abusi su bambina/ Grosseto, presunta vittima è una sua parente: militare arrestato

- Emanuela Longo

Carabiniere accusato di abusi su bambina: militare arrestato per violenza sessuale aggravata a scapito di una minore, sua parente e di età inferiore a 10 anni.

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Immagine di repertorio (Pixabay)
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Sono accuse pesantissime quelle che gravano su un carabiniere di 50 anni di Grosseto, sospettato di violenza sessuale a scapito di una bambina. La presunta vittima, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, avrebbe meno di 10 anni. Il militare è stato fermato lo scorso lunedì sera dai carabinieri del comando della città toscana in seguito ad un’ordinanza disposta dal Gip di Grosseto in risposta alla richiesta avanzata dalla procura. Il carabiniere ora arrestato, prestava servizio presso una caserma in provincia. Contro di lui sospetti gravissimi, ovvero quelli di aver abusato in più occasioni la vittima che, dalle prima indiscrezioni, sarebbe una sua parente. Gli incontri, dunque, avvenivano proprio per motivi familiari. Al momento non si conoscono le generalità del carabinieri finito in manette. Una decisione giustificata dallo stesso procuratore capo, Raffaella Capasso, al fine di tutelare la minore salvaguardando così il suo anonimato.

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DIVIETO DI DIMORA E AVVICINAMENTO ALLA BIMBA VIOLATI

Secondo le accuse della procura, il reato contestato al carabiniere 50enne è quello di violenza sessuale aggravata. Inizialmente l’uomo era stato solo raggiunto da una misura di divieto di dimora nel proprio comune di residenza e di avvicinamento alla bambina, presunta vittima. In seguito il militare è stato arrestato. Decisione, questa, presa dopo la violazione da parte dello stesso delle misure cautelari precedenti. Da qui la necessità di predisporre della custodia cautelare in carcere, ritenuta dal procuratore l’unica soluzione “idonea a salvaguardare le comprovate esigenze cautelari”. Le indagini nei confronti del carabiniere arrestato, come spiega il Corriere, erano state avviate dal nucleo investigativo dei carabinieri di Grosseto in seguito ad una denuncia presentata proprio da una parente della bambina di età inferiore a 10 anni alla quale sarebbe legato da rapporti di parentela.

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