Nonnino finge mal di testa/ Si fa ricoverare per non stare solo al suo compleanno e accade un piccolo miracolo

- Eleonora D’Errico

La storia di Oscar, 84enne argentino che finge mal di testa e va in pronto soccorso per non restare solo il giorno del suo compleanno: gli infermieri organizzano per lui una festa 

oscar_84enne_finge_mal_di_testa_per_non_stare_solo
Oscar, 84enne che finge mal di testa per non restare solo il giorno del suo compleanno
Pubblicità

È arrivato in Pronto Soccorso lamentando un forte mal di testa. A 84 anni un dolore del genere può essere allarme di qualcosa di ben più grave, così, gli infermieri dell’ospedale regionale Bahia Blanca, in Argentina, l’hanno subito trattenuto. Ma non c’è voluto molto per capire che il dolore di Oscar, questo il nome dell’uomo, non era per nulla fisico. Aveva raccontato una bugia bianca per essere aiutato ad affrontare un altro tipo di malessere: la solitudine. Mercoledì, infatti, giorno in cui il nonninco si è recato all’ospedale, era il giorno del suo 84esimo compleanno e lui non voleva restare solo. La sua storia ha commosso prima l’Argentina, poi il mondo intero. È stata l’infermiera che si è presa cura di lui, Gisel Rach, a raccontarla, permettendo che facesse il giro del mondo, condividendola su Facebook insieme alla foto di Oscar. «Si è recato alla guardia medica per una “cefalea” e, lo scrivo tra virgolette, sapete qual era la sua vera malattia? Oggi compie 84 anni e non voleva stare da solo», ha scritto Gisel. «Sì, proprio quello che avete letto – continua il post. Scommetto che vi si è stretto il cuore come è successo a me e a miei colleghi».

Pubblicità

UNA FESTA A SORPRESA E TRE DESIDERI DA ESPRIMERE

Gisel e i colleghi hanno così deciso di fare un regalo all’uomo, vedovo da 4 anni, senza figli e parenti: gli hanno comprato una piccola torta con una candelina e gli hanno chiesto di esprimere tre desideri. Poi, per festeggiarlo degnamente, hanno gonfiato dei guanti in lattice come palloncini. «Lo sguardo dell’uomo, pieno di lacrime di gioia per una cosa così semplice. Non lo dimenticherò mai più», scrive Gisel che ha racconta come uno dei desideri sia stato usato dall’uomo per chiedere che il prossimo anno gli accada la stessa cosa. La donna ha poi concluso con una frase che, insieme alla storia del nonnino, sta facendo il giro del mondo, per la semplicità con cui è arrivata dritta al cuore di tutti: «Diamo valore a quello che abbiamo e non a quello che ci manca, se avete qualcuno che vi aspetta, qualcuno che vi chiama, che si preoccupa per voi, che vi apprezza e vi ama, amate molto e soprattutto abbiate cura di lui perché siete milionari e non ve ne rendete conto. Buon compleanno Oscar!».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori