India, calca alla stazione di Mumbai/ Video, le immagini della tragedia e il cordoglio sui social

- Emanuela Longo

India, calca alla stazione di Mumbai. ancora ignote le cause che avrebbero portato all’esplosione del panico tra i pendolari. Almeno 22 le vittime ed oltre 30 feriti.

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Calca alla stazione di Mumbai (da Video)

Anche questa volta sono arrivate sui social le prime immagini che annunciavano la tragedia consumatasi questa mattina in India, a causa di una calca formatasi lungo il ponte. Molti passeggeri rimasti illesi, hanno ripreso con i propri cellulari i momenti più tragici durante i quali alcune persone erano nell’atto di lanciarsi dalle scale pur di mettersi in salvo, anche se proprio in questo modo ci sono state le primissime vittime. Una tragedia immane che ha fatto registrare, al momento, 22 vittime, numero questo destinato comunque a salire. E sempre sui social si stanno rincorrendo i messaggi di cordoglio da tutto il mondo per coloro che sono rimasti uccisi dalla grande calca. Non mancano le accuse a coloro che avrebbero dovuto prendersi carico dei problemi del paese, a partire dalle condizioni delle strade quando piove e della stessa stazione. A finire nel mirino le autorità che non avrebbero preso in considerazione le precedenti richieste di intervento da parte dei residenti arrabbiati, molti dei quali oggi piangono le tante vite spezzate. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

DISASTRO CAUSATO DALLE PIOGGE E DAL SOVRAFFOLLAMENTO

La pioggia battente sarebbe alla base della strage avvenuta nell’ora di punta alla stazione di Mumbai. Il maltempo violento avrebbe spinto migliaia di persone a cercare riparo proprio nella stazione fino a quando non sarebbe esploso il panico tra i passeggeri che si sarebbero così ammassati schiacciandosi letteralmente. Mentre era in corso la calca, tutte le tv hanno trasmesso in diretta le immagini di quanto stava accadendo nella stazione indiana con in sovrimpressione i numeri delle helpline attive anche durante i precedenti disastri causati proprio dai forti monsoni e che nei mesi scorsi avevano già causato tragedie simili, seppur non delle medesime proporzioni. Il sovraffollamento delle metropoli come Mumbai dove le opportunità lavorative sono maggiori ha portato all’uso costante dei treni per potersi muovere, mezzo di trasporto usato non solo dalla gente comune ma anche dai vip. Tragedie simili, ricorda Repubblica, si sono verificati anche in passato in occasione di pellegrinaggi nei numerosi tempi del Paese o di festività religiose importanti. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“DISASTRO ANNUNCIATO”

Quando avvenuto oggi in India, in seguito alla calca alla stazione di Mumbai e che ha provocato morti e feriti, è già diventato oggetto di fortissime polemiche di natura politica, soprattutto contro il ministro delle Ferrovie. Sebbene il primo ministro Narendra Modi abbia tranquillizzato asserendo che la situazione è ora monitorata senza sosta, l’inadeguatezza della struttura ferroviaria da anni ritenuta a rischio per le continue resse di operai è emersa in tutta la sua violenza e tragicità. Quello avvenuto oggi, come riporta Repubblica.it, è stato il primo episodio di simile portata ed il ministro ha annunciato oltre a una compensazione di 800 euro anche per i feriti minori la ristrutturazione e l’allargamento del ponte e delle strutture di passaggio tra le due importanti linee ferroviarie oggi teatro della strage. L’attuale Prabha Devi rappresenta oggi un passaggio obbligatorio per coloro che usano i treni locali per raggiunge i luoghi di lavoro o i distretti di periferia. E’ tanta la rabbia dei residenti che alla stampa hanno parlato di “un disastro annunciato”. Proprio loro sarebbero stati i primi a non essere mai stati presi in considerazione circa la richiesta di un adeguamento della stazione (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ALMENO 22 MORTI E OLTRE 30 FERITI

E’ una vera e propria strage umana quella avvenuta oggi a Mumbai, in India, dove all’ora di punta, presso la stazione dei treni, si è registrata una calca di proporzioni giganti che ha avuto conseguenze tragiche. Stando ai dati resi noti dal quotidiano Repubblica.it, al momento il bilancio è drammatico: sono almeno 22 le vittime e oltre 30 i feriti. Nella calca, infatti, numerose persone sono rimaste letteralmente schiacciate. Le cause sembrerebbero ancora poco chiare anche se pare che ad aggravare la situazione sia stato il forte maltempo che avrebbe spinto molte persone a prendere i treni per muoversi a causa delle strade allagate e spesso dissestate. Il dramma, secondo alcuni testimoni, sarebbe sopraggiunto quando i pendolari di ben quattro treni che a causa delle forti piogge avevano sostato contemporaneamente in stazione si sono accalcati al fine di raggiungere, in migliaia, il marciapiede o le uscite.

MALTEMPO ALLA BASE DEL CAOS?

La stazione dei treni di Mumbai solitamente molto affollata anche in condizioni normali, a causa del maltempo ha vissuto attimi di vero panico. Le prime due vittime sono precipitate dalla stratte scalinata che porta alle piattaforme. In poco tempo lo spazio si è ristretto in modo drammatico ed in tanti passeggeri hanno dovuto gettarsi di sotto per tentare di salvarsi. C’è chi ha parlato anche di un forte boato udito in stazione la cui origine al momento appare ancora ignota, ma è probabile che sia stato creato dalle urla delle persone presenti. Da qui si sarebbe scatenato il caos con le persone che continuavano ad ammassarsi l’una sull’altra per non restare schiacciate dalla calca. In tanti hanno assistito inermi al ferimento di parenti ed amici, letteralmente travolti da centinaia di persone. Ora la situazione sembra essere migliorata, ma le conseguenze della calca sono state così evidenti nella loro drammaticità, al punto da aver creato numerose polemiche anche sul piano politico. Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia locale per tentare di fare totale chiarezza sulle cause dell’assurda tragedia. Lo scorso ottobre, a Varanasi altre 19 persone erano morte schiacciate dalla calca che si era creata per timore che fosse crollato un ponte.



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