Terremoto oggi/ Lago di Garda, INGV ultime scosse: avvertite nel basso Trentino (3 settembre 2017, ore 21.50)

Terremoto oggi, dati INGV ultime scosse: 3 sismi sul Lago di Garda. Corea del Nord si è verificato un sisma artificiale di m 6.3 scala Richter. Aggiornamenti in tempo reale 3 settembre 2017.

03.09.2017 - Emanuela Longo
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Terremoto oggi (Foto: da Pixabay)

SCOSSE AVVERTITE ANCHE A BRESCIA E NELL’ALTO GARDA

Sono state avvertite nel giro di dieci minuti tre scosse di terremoto lungo la sponda bresciana del Lago di Garda. La prima è stata registrata a Tignale, le altre due a Gargnano, ma per fortuna non sono stati registrati né danni né feriti. Quella più percepita è stata la prima scossa, avvertita in particolare nei paesi del Garda. Le tre scosse però sono state avvertite anche a Brescia città e nell’Alto Garda trentino. Per quanto riguarda invece il basso Trentino, le scosse sono state avvertite anche nelle aree di Riva del Garda e Torbole, oltre che nella Val di Ledro. In quelle ore però a Gargnano era in corso sulle acque del Garda il Trofeo velistico Gorla, che ha anticipato di una settimana la Centomiglia. Tantissimi i turisti e appassionati accorsi nell’Alto Garda e che hanno avvertito distintamente le tre scosse, in particolare la prima. Per fortuna però l’attività sismica registrata non ha provocato conseguenze. (agg. di Silvana Palazzo)

SISMI SUL LAGO DI GARDA, GENTE IN STRADA A SALÒ

Non vi sono state per fortuna altre scosse di terremoto né in centro Italia né sul Lago di Garda dove oggi è avvenuta la scossa sismica più alta delle ultime 72 ore, con magnitudo 3.4 sulla scala Richter. Emergono però alcuni dettagli rispetto al trittico di terremoti avvenuti nella tarda mattinata di oggi: come spiega Repubblica, la terra è stata sentita tremare fino a Brescia e nei vari Paesi vicini al Garda esattamente come a Salò dove la popolazione e i turisti sono scesi per strada per timore di danni e crolli. Ricordiamo come la stessa Salò il precedente 24 novembre 2004 era stato colpita da un violento terremoto con feriti e ingenti danni. Oggi per fortuna solo molta paura ma non ci sono state conseguenze negative. (agg. di Niccolò Magnani)

EMILIA ROMAGNA, SCOSSA DI M 2.0 A BOLOGNA

Giornata ricca purtroppo di scosse sismiche, con un nuovo terremoto in Italia che per fortuna non ha creato alcun danno – esattamente come quelli avvenuto sul Lago di Garda questa mattina: secondo i dati del centro INGV, si segnala un sisma di grado M 2.0 in Emilia Romagna, presso la provincia di Bologna. Zero danni, con un ipocentro a 29 km di profondità sotto il livello del terreno e un epicentro invece identificato presso i comuni Casalfiumanese, Borgo Tossiranno, Fontafelice, Dozza, Castel San Pietro Terme, Casola Valsenio, Castel del Rio, Imola, Riolo Terme, Monterenzio, Castel Guelfo di Bologna, Ozzano dell’Emilia, Castel Bolognese, Brighella e Medicina. Non ci sono invece stati altri episodi di terremoto sul Lago di Garda dopo il trittico ravvicinato di scosse sismiche. (agg. di Niccolò Magnani)

USA, SCOSSA M 5.3 IN IDAHO A GEORGETOWN

Mentre in Italia la terra trema sul Lago di Garda, dove sono state avvertite nella mattinata odierna tre scosse, la più forte di magnitudo 3.4, nel resto del mondo proseguono gli eventi sismici di grande entità. Dopo il terremoto in Corea del Nord provocato dall’esplosione di una bomba atomica, ci spostiamo in Idaho, negli Stati Uniti. Qui, secondo i dati dell’Agenzia geologica statunitense Usgs alle 17:56 ora locale (l’1.56 in Italia) è stata registrata una violenta scossa di magnitudo 5.3. Il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità e epicentro a 19 km a nord-nordest di Georgetown, nel sudest dello Stato, poco distante dal confine col Wyoming. Sebbene non si siano avute fortunatamente segnalazioni di danni a persone o cose, non è escluso che, al pari del terremoto in Corea del Nord, anche qui possa aver avuto cause tutt’altro che naturali. Secondo quanto riporta Repubblica.it, infatti, non si esclude che a provocare la scossa nello Stato di Idaho sia stato il fracking, pratica molto diffusa che consiste nel fratturare la roccia tramite la pressione dell’acqua, impiegata per l’estrazione di petrolio e gas. Questo fenomeno, secondo gli scienziati, è in grado di scatenare fenomeni sismici anche molto violenti. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

SCOSSA M 3.4 IN PROVINCIA DI BRESCIA

Una forte scossa di terremoto si è verificata questa mattina a 3 km a Ovest di Tignale, in provincia di Brescia. Il sisma ha avuto magnitudo non indifferente, stimata a 3.4 della scala Richter. La Sala Sismica INGV di Roma ha localizzato il terremoto verificatosi alle ore 11.15 nelle seguenti coordinate geografiche: 45.73 di latitudine e 10.68 di longitudine, ad una profondità di appena 3 km. Il sisma è stato localizzato precisamente a 41 km a Nord Ovest di Verona ed a 42 km a Nord est di Brescia e sono numerosi i comuni rientranti nella cosiddetta zona rossa, ovvero i più vicini all’epicentro. Ecco dove il terremoto è stato avvertito con maggiore intensità: Tignale (BS), Gargnano (BS), Tremosine sul Garda (BS), Magasa (BS), Valvestino (BS), Brenzone sul Garda (VR). Appena fuori troviamo i comuni di Malcesine (VR), Capovalle (BS), San Zeno di Montagna (VR), Toscolano-Maderno (BS), Limone sul Garda (BS), Bondone (TN), Torri del Benaco (VR), Anfo (BS), Ferrara di Monte Baldo (VR), Storo (TN), Gardone Riviera (BS), Idro (BS), Caprino Veronese (VR), Costermano sul Garda (VR), Treviso Bresciano (BS), Vobarno (BS), Garda (VR), Ledro (TN), Salò (BS), Borgo Chiese (TN), Brentino Belluno (VR), Roè Volciano (BS), Lavenone (BS), Bagolino (BS), San Felice del Benaco (BS), Provaglio Val Sabbia (BS) e Dolcè (VR). La prima scossa è stata seguita tre minuti dopo da una seconda di minore entità, pari a magnitudo 2.3 a 5 km a Nord di Gargnano, sempre nella provincia bresciana. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

COREA DEL NORD, SCOSSA M 6.3

Un violentissimo terremoto di magnitudo 6.3 si è verificato oggi in Corea del Nord, precisamente a 22 km da Sungjibaegam. A segnalarlo è stato sia USGS che China Earthquake Network Center, secondo i quali l’ipocentro è stato misurato a “zero chilometri”. Un fatto strano, ma che in realtà, come ribadisce l’agenzia di stampa Ansa, conferma la natura artificiale del sisma. A provocare il terremoto, infatti, è stata la decisione di Pyongyang di dare vita ad un nuovo test nucleare. In seguito all’esplosione si è verificato il sisma di magnitudo 6.3, seguito da una seconda scossa di 4.6. Secondo la Korea Meteorological Administration, agenzia sudcoreana che oltre al meteo si occupa anche di rilevazioni sismiche, il terremoto di oggi in Corea del Nord è il più potente rispetto ai precedenti test, ovvero 5-6 volte maggiore dell’onda generata dall’ultimo esperimento. Il sisma artificiale di 6.3 è stato registrato alle 12 ora locale (le 5:30 in Italia) secondo i dati dell’agenzia sismologica statunitense Usgs. L’epicentro è stato individuato nei pressi del sito di test nucleari Punggye-ri. Qui è stata segnalata anche la seconda scossa di magnitudo inferiore ed attualmente oggetto di verifiche.

SCOSSA M 2.0 IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO

In Italia un nuovo terremoto di lieve entità si è registrato questa notte all’1:17, a 5 km a Est da Ripabottoni, in provincia di Campobasso, Molise. Il sisma ha avuto magnitudo lieve, di appena 2.0 e secondo le stime della Sala Sismica INGV di Roma, si è registrato nelle seguenti coordinate geografiche: 41.67 di latitudine e 14.86 di longitudine, ad una profondità di 26 km. Il terremoto è stato localizzato a 43 km a ovest di San Severo, a 61 km a Nord di Benevento e a Ovest di Foggia. Ecco quali sono stati i comuni prossimi all’epicentro, nel raggio di 20 chilometri, a partire da quelli più vicini e che rientrano nella così detta “zona rossa”: Ripabottoni, Sant’Elia a Pianisi, Provvidenti, Bonefro, Casacalenda, Monacilioni, Morrone del Sannio, San Giuliano di Puglia, Campolieto, Colletorto, Macchia Valfortore, Pietracatella, Montelongo, tutti nella provincia di Campobasso. Appena fuori troviamo invece Montorio nei Frentani (CB), Castellino del Biferno (CB), Santa Croce di Magliano (CB), Carlantino (FG), San Giovanni in Galdo (CB), Toro (CB), Petrella Tifernina (CB), Matrice (CB), Lupara (CB), Rotello (CB), Larino (CB), Celenza Valfortore (FG), Guardialfiera (CB), Castelbottaccio (CB), Montagano (CB), Lucito (CB), Campodipietra (CB), Ripalimosani (CB), Jelsi (CB), Civitacampomarano (CB) e Gambatesa (CB).

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