Vigile aggredito per un divieto/ Catania, Luigi Licari: la figlia, ” è inammissibile” (Pomeriggio 5)

- Emanuela Longo

Vigile aggredito per un divieto a Catania: Luigi Licari preso a colpi di casco in faccia dal branco. Procura apre inchiesta contro ignoti per tentato omicidio.

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Carabinieri (LaPresse)

Del caso del vigile urbano siciliano, Luigi Licari, si è occupata oggi anche la trasmissione di Canale 5, Pomeriggio 5, durante la quale sono intervenuti alcuni parenti della vittima. Tra questi anche la moglie e i due figli, in collegamento davanti all’ospedale di Catania dove il vigile è ancora ricoverato in condizioni stabili ma gravi. “Ora sta un po’ meglio, aspettiamo il risveglio”, ha raccontato a Barbara d’Urso la moglie dell’aggredito, Mimma. “Ci sono buone speranze”, ha spiegato la donna che ha confermato come potrebbe presto riprendersi dopo il risveglio dal coma farmacologico. Ad intervenire anche Matteo, il fratello del vigile urbano aggredito, che ha ripercorso le dinamiche dell’assurda aggressione: “Volevano passare a tutti i costi e lui glielo ha impedito. Dopo sono tornati e l’hanno colpito al capo, poi quando era a terra lo hanno picchiato con calci e dandogli colpi con il casco”. A ribadire la sua rabbia nei confronti di quanto accaduto è stata anche la figlia di Luigi Licari, Rosalia, che ha tuonato: “Non ci sono parole per descrivere il nostro dolore. Un padre che esce per fare il suo lavoro e gli accade questo, è inammissibile”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

COLPI DI CASCO IN FACCIA DAL BRANCO

E’ in gravi condizioni il vigile aggredito per un divieto a Catania, lo scorso fine settimana, mentre stava svolgendo il proprio dovere. Il caso sarà affrontato nel corso della nuova puntata di Pomeriggio 5, la trasmissione di Canale 5 condotta da Barbara d’Urso. Ad intervenire saranno proprio i familiari del vigile urbano, Luigi Licari, che racconteranno la vicenda e aggiorneranno i telespettatori circa le sue condizioni di salute. L’episodio drammatico, come racconta Il Messaggero, è avvenuto lo scorso sabato. Il vigile avrebbe notato un giovane in motorino sprovvisto di casco e che tentava di imboccare via del Rotolo, interdetta al traffico nel weekend, fino alla mezzanotte. L’uomo avrebbe fatto notare al giovane la necessità di dover percorrere altre strade a causa del divieto imposto per combattere l’abusivismo commerciale. Il ragazzo però non gli avrebbe dato ascolto ma avrebbe deciso di reagire violentemente aggredendo l’ispettore Licari in modo violentissimo.

APERTO FASCICOLO PER TENTATO OMICIDIO A CARICO DI IGNOTI

L’autore dell’aggressione a scapito del vigile urbano non avrebbe agito da solo: dopo il rimprovero, infatti, si sarebbe allontanato in motorino per poi fare ritorno supportato da un “branco” di ragazzi. Questi avrebbero accerchiato l’uomo e preso a colpi di casco in faccia. Il vigile ha riportato un trauma cranico e una serie di ferite gravi a causa dell’eccessiva perdita di sangue. Prontamente soccorso e trasportato in ospedale, Licari è stato ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione in coma farmacologico, dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico al fine di rimuovere un ematoma cerebrale. Attualmente sarebbe in prognosi riservata e le sue condizioni risulterebbero molto gravi. La procura della Repubblica, in seguito al terribile assalto al vigile ha deciso di aprire un’inchiesta contro ignoti per tentato omicidio. La famiglia, intanto, spera che l’uomo possa riprendersi al più presto. I colleghi tutti hanno fatto sentire la propria vicinanza alla famiglia della vittima.

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