Arturo, 17enne accoltellato a Napoli/ Racconto choc della madre: “Quando ho visto tutto quel sangue…”

- Silvana Palazzo

Arturo, 17enne accoltellato a Napoli: il racconto choc della madre a Chi l’ha visto. “Quando ho visto tutto quel sangue…”. Le ultime notizie sul ragazzo

maria_luisa_iavarone_mamma_arturo_chi_lha_visto
Arturo, 17enne accoltellato a Napoli

A dir poco scioccante il racconto di Maria Luisa Iavarone a Chi l’ha visto. La donna è la madre di Arturo, il 17enne ferito il 18 dicembre scorso con oltre venti coltellate. Ai microfoni del programma di Raitre ha ripercorso, con la voce rotta dall’emozione, quel pomeriggio in cui tutto è cambiato: «Ho ricevuto una telefonata. “Sei la mamma di Arturo? Corri”. Mi sono precipitata e c’era mio figlio a terra. Una scena da fiction», così comincia il suo racconto. La donna spiega che attorno al figlio si formò un capanello di persone, circa duecento. Poi vede un poliziotto: «Gli teneva due dita sulla giugulare. Istintivamente gli ho detto di toglierle poi mi sono accorta che il sangue zampillava fuori». Chiede i soccorsi, qualcuno le dice che erano stati già chiamati, quindi prova a fermare i passanti e ne trova due che l’hanno aiutata a portare Arturo al San Giovanni Bosco in codice rosso e in pericolo di vita.

ARTURO, 17ENNE ACCOLTELLATO A NAPOLI: PARLA LA MADRE

Quando Arturo è arrivato in ospedale lo hanno messo subito in coma farmacologico. «La prima operazione è durata due ore e mezza. Ha perso una giugulare e due nervi: per questo ha una paresi alla corda vocale», ha raccontato Maria Luisa Iavarone ai microfoni di Chi l’ha visto ieri sera. Trentasei ore dopo il primo intervento i medici hanno provato il primo risveglio. «Quando Arturo ha tossito ho saputo che era forte. E infatti si è svegliato», ha aggiunto la madre con le lacrime agli occhi. Il racconto è scioccante, traumatizzato è invece il ragazzo che, stando a quanto rivelato dalla madre, potrebbe decidere di lasciare Napoli e di proseguire gli studi altrove. Non sarà facile del resto tornare alla vita normale per il 17enne: quello che ha subito lo porterà dentro di sé per tutta la vita. Intanto ha cominciato la logopedia per tornare a parlare normalmente: stando a quanto riportato da VesuvioLive, in base a quest’operazione si valuterà se operarlo nuovamente o no.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori