ISLAM ALL’ITALIANA/ La moglie non può truccarsi: minacciata con una motosega e una pistola

- Paolo Vites

Un caso di abusi sulla moglie che ricorda il modo con cui vengono trattate le donne nell’Islam più conservatore. E’ successo in Sicilia, ecco di cosa si tratta

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Immagine di repertorio (LaPresse)

Talebani italiani? Il caso in questione ricorda certe barzellette sui meridionali o più tristemente il modo in cui sono obbligate a vivere le donne nei paesi dove vige l’islam, almeno in quelli più osservanti come l’Arabia Saudita, coperte da testa a piedi, segregate tra di loro, fino a pochi mesi fa anche senza la possibilità di guidare la macchina. Insomma, oggetti personali dei mariti. A Pachino, in provincia di Siracusa, c’è evidentemente ancora chi vive con una mentalità che appartiene ai secoli scorsi, nonostante tutti i tentativi di dare un ruolo dignitoso e paritario alle donne di questi ultimi decenni. Dimostrando come gli estremismi si assomiglino tutti, dall’Islam alla cattolica Italia. 

Un uomo di 64 anni è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti, lesioni personali aggravate ai danni della moglie (e tanto per non farsi mancare nulla anche porto abusivo di armi). Esattamente come succede tra i talebani, per tutti gli anni di matrimonio l’uomo non aveva permesso alla moglie di truccarsi e di uscire di casa solo accompagnata da parenti (non si sa se anche parenti uomini). Più volte, ha detto la donna alla polizia, l’aveva minacciata con pistola e anche con una motosega, tanto da arrivare a tentare il suicidio. Finalmente, non potendone più, è scappata a casa dei figli e ha sporto denuncia. 



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