12.000 METRI DI LUCE A PORTO MARGHERA/ Acceso lo spettacolare “Ramses II”

- Fabio Belli

Acceso “Ramses II” a Porto Marghera: un fascio di luce di 12.000 metri per celebrare i 100 anni dell’area industriale veneziana, al centro di importanti progetti di rilancio

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Il porto di Valencia dove è attraccata quest'oggi l'Aquarius

Spettacolo nel cielo di Porto Marghera, a Venezia. Un fascio di luce alto ben 12.000 metri è partito ed è stato subito ribattezzato Ramses II in una cerimonia che ha visto la presenza di diverse importanti istutizioni veneziane e della regione Veneto, come il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il prefetto Carlo Boffi ed anche il poeta Ferruccio Brugnaro, conosciuto come il “poeta operaio”, che ha declamato dei versi per il fascio di luce da 72.000 watt di Ramses II solcava per la prima volta il cielo di Porto Marghera. Come riporta l’ADN Kronos, l’iniziativa è stata portata avanti dal Comitato per il Centenario di Porto Marghera per realizzare un’opera che possa regalare l’idea di futuro e l’importanza che l’area industriale di Porto Marghera continua a rappresentare a cento anni dal suo allestimento.

L’OTTIMISMO DEL SINDACO BRUGNARO

Le parole del primo cittadino di Venezia, Luigi Brugnaro, hanno chiarito lo spirito dell’iniziativa: “Si tratta di un modo per ricordare a tutti, in particolare il Veneto Veneto, che il nostro futuro e anche quello dei nostri figli, è legato a questa area. Dobbiamo mettere da parte le polemiche e ‘fare squadra’ per attuare il rilancio definitivo di Porto Marghera: dobbiamo rendere attrattivo per gli imprenditori tornare ad investire qui, come è successo per la Ceral Docks, che ha investito pochi anni fa per il rilancio dello stabilimento oltre 60 milioni di euro. Le nostre parole d’ordine devono essere ‘fiducia’ e ‘competenza’” Insomma, parole di speranza che vogliono essere incarnate da un simbolo potente come il fascio di luce di Ramses II, che resterà luminoso su Porto Marghera fino al mese di marzo, sperando che all’ottimismo e alle dichiarazioni di intenti facciano seguito anche gli investimenti indispensabili per alimentare il lavoro nell’area.

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