NEONATO MORTO IN OSPEDALE/ ‘Spaziani’ di Frosinone: la mamma accusa i medici, “era nato sano!”

- Niccolò Magnani

Frosinone, neonato morto all’ospedale Fabrizio Spaziani il 7 gennaio scorso: cinque indagati, autopsia disposta e le accuse della giovane madre, “Antonio era nato sano!”

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(LaPresse)

Era nato sano ma dopo qualche giorno in ospedale il neonato Antonio è morto per cause ancora tutte da chiarire: ci sono addirittura cinque indagati per la morte del piccolo bimbo figlio di una famiglia di Priverno (Frosinone) con la madre che oggi interverrà a Pomeriggio 5 per urlare tutto il proprio dolore e rabbia per quanto avvenuto. Provando a ricostruire quanto la stessa madre ha raccontato al procuratore Barbara Trotta, il piccolo figlio appena nato è morto pochi giorni nella sua culla al reparto di neonatologia dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Nato attorno all’Epifania, il piccolo di Priverno – figlio di una giovane coppia del luogo – ha subito un arresto cardiaco apparentemente all’improvviso la mattina del 7 gennaio scorso. Ci sono ad oggi cinque indagati – quattro infermieri e il medico pediatra che l’aveva in cura – nel fascicolo aperto dalla procuratore Trotta.

L’ACCUSA DELLA MADRE

«L’ho visto andarsene davanti ai miei occhi»: ha raccontato cosi qualche giorno fa alle telecamere del Tg1, ancora incredula che una tragedia del genere possa essere capitata alla sua famiglia. Il piccolo era nato sano dopo un parto naturale senza problemi: sarebbe stata proprio la donna, domenica mattina prima di essere dimessa, ad accorgersi che il piccolo nell’incubatrice, aveva qualcosa che non andava. «La flebo che gli stavano somministrando si era bloccata e poco dopo il bambino era diventato scuro e aveva smesso di respirare. Inutile ogni tentativo di rianimarlo», spiega la cronaca di Frosinone Today che ha sentito direttamente la donna. Probabilmente a Pomeriggio 5 la famiglia del piccolo Antonio fornirà ancora altri elementi utili a capire cosa possa essere successo davvero in quegli attimi di terrore, ma intanto i fatti dimostrano che una piccola vita forse per qualche errore è venuto a mancare a pochi giorni dalla nascita. Sequestrati tutti gli elementi dell’incubatrice e ovviamente è stata disposta l’autopsia sul piccolo cadavere: l’accusa della madre è chiara, «era nato sano!» e da questo punto le indagini partiranno per provare a far luce sul triste caso di cronaca nel Laziale.



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