Prof liceo ‘Massimo”, abusi su studentessa/ Roma, De Angelis chiese aiuto al fratello, la moglie lo perdona

- Emanuela Longo

Il professore del Liceo Massimo di Roma, Massimo De Angelis, aveva chiesto aiuto al fratello pur di smettere; la moglie oggi lo perdona e continua a stargli vicino.

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Abusi al liceo Massimo di Roma (Twitter)

Il prof del liceo Massimo di Roma, Massimo De Angelis, arrestato per gli abusi alla studentessa minorenne, ieri si è giustificato confermando di aver avuto rapporti sessuali con lei ma allo stesso tempo asserendo che questi siano stati sempre consensuali. Nonostante le sue parole l’uomo resta in carcere ed oggi emergono nuovi retroscena su quel rapporto malato che non poteva più andare avanti. E De Angelis sarebbe stato pienamente convinto anche di questo, al punto da essersi rivolto più volte al fratello: “Aiutami a smettere”. Lo riporta BlitzQuotidiano, svelando un altro aspetto dell’interrogatorio di garanzia di ieri. “Quando è arrivata la polizia è stata una liberazione, mi sono sentito quasi sollevato”, ha detto l’insegnante. Quindi aveva ammesso di essersi ricolto al fratello chiedendo aiuto: “Lui mi aveva detto di smettere”. Nonostante questo però, proprio non riusciva a staccarsi: “Non riuscivo a smettere, ogni volta che mi arrivava un messaggio ci ricascavo”. Una liberazione, a quanto pare, è stato anche l’interrogatorio di garanzia a due giorni dal suo arresto. E durante la giornata di ieri sono giunte anche le scuse: “Ho tradito me stesso, gli studenti, i miei colleghi e l’istituto. Farei qualsiasi cosa per potere tornare indietro”. Il gip che ieri ha convalidato l’arresto del professore, sostiene che le lezioni pomeridiane di latino durante le quali avvenivano i rapporti sessuali con la studentessa, sia state “fittizie” e “pianificate per potersi incontrare”. Per questo nell’ordinanza di custodia cautelare di parla di tecniche “subdole” di corteggiamento, attenzioni e premure riservate alla minorenne con il solo e unico intento di plasmare la “fragile personalità” inducendola così ad avere rapporti sessuali consenzienti.

MASSIMO DE ANGELIS: LA VICINANZA DELLA MOGLIE

Malgrado la difficile e controversa vicenda anche familiare che sta affrontando, Antonella, moglie del professore Massimo De Angelis ha deciso di restare al suo fianco, mettendo da parte le rivendicazioni e asserendo, intervistata dal Corriere: “Verrà anche il giorno dei chiarimenti. Ma ora di fronte a quello che lui sta attraversando, chiuso in carcere, non posso sbattergli la porta in faccia. Metto un freno ai miei dubbi e aspetto”. Poi chiarisce i suoi sentimenti per l’uomo, nonostante lui abbia ammesso di essere stato innamorato della sua studentessa: “Diciamo che lo perdono. Una persona non può dare il suo affetto e revocarlo in un giorno no? Ero e resto innamorata di Massimo. La nostra non è un’avventura”. La donna tuttavia non riesce a spiegare il perché delle telefonate e dei messaggini spinti inviati a qualunque ora del giorno e della notte ad una ragazzina. Nonostante tutto lo definisce un buon padre ed un buon insegnante. “Stima e affetto non si cancellano in poche ore. In questo momento so di dover fare uno sforzo per mettere da parte le mie esigenze. Ci sarà modo di chiarire”, ribadisce.



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