PROFESSORE INVIA AUDIO HOT AD ALLIEVA 15ENNE/ Riccione, il preside: “La scuola si è mossa”

- Carmine Massimo Balsamo

Professore invia audio hot ad allieva: quanto accaduto a Riccione, protagonista un docente di 45 anni e una studentessa 15enne, richieste sessuali esplicite

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Dopo il caso del docente 53enne del liceo Massimo di Roma, un nuovo scandalo scuote il mondo della scuola: un professore 45enne di Riccione è stato indagato per violenza sessuale su minorenne nell’ambito di una vicenda molto delicata e dai contorni ancora tutti da chiarire. Come spiega l’agenzia di stampa Ansa, infatti, l’uomo inviava messaggi dal contenuto hot ad una studentessa 15enne di un istituto superiore di Riccione e con la quale aveva da tempo una relazione sentimentale, come confermato dalla stessa minorenne. I messaggi audio sarebbero finiti anche sui cellulari di altre studentesse e successivamente tra le mani di alcune madri e del preside dell’istituto dal quale è partita la segnalazione alla polizia. Proprio il preside, raggiunto telefonicamente dall’Ansa si è limitato a dichiarare: “Io non posso entrare nei pettegolezzi tra mamme” ma ha altresì lasciato intendere che la scuola comunque “qualcosa ha fatto”, insomma si è mossa rispetto alla vicenda. Le indagini, vista la delicatezza della situazione, starebbero proseguendo nel massimo riservo e al vaglio degli inquirenti ci sarebbero ora non solo i file audio dal contenuto hot ma anche le testimonianze delle amiche della ragazzina, di altri studenti e dei genitori. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

RICHIESTE SESSUALI ESPLICITE

Professore invia audio hot ad allieva: scandalo a Riccione, comune della provincia di Rimini. Secondo quanto riporta Repubblica, è venuta a galla dopo settimane una serie di file audio inviati da un docente di un Liceo nei confronti di una studentessa di 15 anni. Questi file infatti sono rimbalzati da un telefonino all’altro, di chat in chat tra amiche della scuola superiore. La scoperta è stata fatta da alcune mamme di alunni, che hanno informato il preside dell’istituto, che ha successivamente richiesto l’aiuto della Polizia di stato. All’inizio la vicenda è stata liquidata come un pettegolezzo tra mamme, nato per invidie tra le rispettive figlie. La situazione si è evoluta quando si è scoperto che l’autore delle note audio e delle esplicite richieste sessuali era uno dei professori. La preside, raggiunta dai cronisti, ha dichiarato di non voler entrare nei pettegolezzi tra mamme e che “qualcosa ha fatto”. Infatti, sarebbe stato aperto un fascicolo della Procura dal sostituto procuratore Paola Bonetti.

“MI DEVI DIMOSTRARE IL TUO AMORE”

Al momento, i file audio incriminati sono in via di acquisizione da parte della polizia di Stato e della Procura, per verificare le identità del professore e dell’allieva coinvolta. La studentessa, una ragazza di soli quindici anni, ha ammesso con la madre di avere una relazione sentimentale con l’uomo, aggiungendo inoltre di essere innamorata del docente. Il professore, sottolinea Repubblica, le diceva: “Il tuo amore me lo devi dimostrare. Puoi farmi vedere quello che sai fare, ma senza farlo sapere. Basta che non ci vedano”. Un rapporto sentimentale, dunque, e non mancavano le richieste sessuali esplicite da parte del quarantacinquenne. L’uomo ha infatti inviato dei file audio alla studentessa con la voce roca e sospirante. Una situazione sulla quale farà luce nei prossimi giorni la polizia, con il professore che ha sempre sottolineato alla ragazza che la cosa importante era “non farsi scoprire da nessuno”. La vicenda, però, è venuta a galla.

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