Atti sessuali con una 15enne/ Arrestato prof di Riccione: “era recidivo”, pettegolezzi e messaggi su WhatsApp

- Dario D'Angelo

Atti sessuali con una 15enne: ultime notizie, arrestato il prof di Riccione che ha intrecciato una relazione con l’alunna. Non sarebbe l’unica, ma lei difende il loro rapporto

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(LaPresse)
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A Il Resto del Carlino alcuni fonti interne alla scuola di Riccione coinvolto hanno confermato che il professore arrestato era recidivo: la ragazzina, inoltre, avrebbe anche ammesso con la mamma di avere una relazione sentimentale e di essere innamorata del docente. In un primo momento era un pettegolezzo che correva tra le mamme della scuola, per via di alcune “invide” tra le figlie, poi però è divenuta una preocuaizone seria che ha portato fino alla denuncia e al ritrovamento dei file e messaggi su Whatsapp con richieste sessali. «Io non posso entrare nei pettegolezzi tra mamme», ha spiegato il preside al Resto del Carlino, confermando che comunque la scuola qualcosa ha tentato di fare in queste settimane. Ricordiamo infatti che l’indagine – oordinata dal procuratore capo Elisabetta Melotti e dal sostituto procuratore Paola Bonetti – è scattata a partire da una segnalazione del preside dell’Istituto «dopo che era venuto a conoscenza di alcuni file audio inviati dal professore alla studentessa con esplicite richieste di atti sessuali», spiega l’Ansa. (agg. di Niccolò Magnani)

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PROFESSORE ARRESTATO, “ATTI SESSUALI CON UNA 15ENNE”

Il prof a luci rosse di Riccione è stato arrestato. Lo riporta Il Resto del Carlino, sottolineando che l’insegnante si stava recando a scuola in giacca e cravatta. L’insegnante, 45 anni, residente a Pesaro, dovrà rispondere di atti sessuali con minore – questo il capo d’imputazione contestatogli – per aver intrecciato una relazione con un’alunna di 15 anni. Ma c’è di più: sembra infatti che quella venuta alla luce da poco possa non essere stata l’unico rapporto con una studentessa del professore. Un testimone, alunno della stessa scuola, infatti, avrebbe confermato che quelle con la 15enne non sarebbe la sola relazione del docente, che sarebbe dunque recidivo. Ricordiamo che l’indagine, coordinata dal procuratore capo Elisabetta Melotti e dal sostituto procuratore Paola Bonetti, ha avuto il via su segnalazione del preside dell’Istituto, venuto a conoscenza dell’esistenza di alcuni file audio in cui professore alla studentessa con esplicite richieste di atti sessuali.

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L’ALUNNA NON CI STA

Nonostante la gravità dei fatti, quelli che vedono il professore di Riccione accusato di aver fatto sesso con un’alunna minorenne e più giovane di lui di 30 anni, la diretta interessata è decisa a difendere il rapporto con il suo insegnante. Come riportato da Il Resto del Carlino, la 15enne in queste ore sta rivendicando orgogliosamente quella che lei stessa ha definito “una relazione sentimentale”, senza mostrarsi minimamente pentita visto che – sostiene – ha il diritto di vivere la sua vita come meglio crede. La ragazza ha confessato candidamente i rapporti sessuali intrattenuti con l’uomo, tanto che fino a ieri i suoi genitori non avevano dato il via ad alcuna azione legale nei confronti dell’insegnante. Vinicio Cantarini, giudice per le indagini preliminari, ha firmato in mattinata l’ordinanza di custodia cautelare per il professore che per ora è stato trasferito in carcere.

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