IL CASO/ Corso di felicità, la più grande “fame” umana contagia anche Yale

- Riro Maniscalco

“Psychology and the Good Life” è il titolo di un corso che ha battuto ogni record di iscrizione nella prestigiosa università di Yale. RIRO MANISCALCO

yale-universita_pixabay
L'Università di Yale (Pixabay)
Pubblicità

Per anni, salendo in subway alla mattina, ho contemplato degli intriganti cartelli pubblicitari che promuovono sedicenti “corsi di psicologia pratica”. Oltre a chiedermi quale mai possa essere tale psicologia pratica, la domanda inevitabilmente andava a finire sugli scopi, gli obiettivi di questo corso. “La felicità”, nulla di più, nulla di meno. Costo, 90 dollari. Se me lo dicevi prima…

Adesso ci si mette anche Yale, uno degli atenei più prestigiosi del mondo. “Psychology and the Good Life”, psicologia e una buona vita, questo il corso aperto e chiuso in un battibaleno per giunto limite di iscrizioni: 1200 studenti, record assoluto in 316 anni di storia dell’università. Francamente devo dire di aver sorriso a metà. Mezza bocca mi si è piegata ironicamente pensando a quelle pubblicità che da anni ammiro in metropolitana, ma l’altra metà è diventata un sorriso di tenerezza se non di struggimento. Perché dopo un’eternità di presenza su questa terra la forza trainante dell’esistenza, la meta più ambita e necessaria altro non è che la felicità. 

Che tanti studenti si lancino capofitto su una promessa – perché un corso così altro non è che una promessa – ci racconta che è di felicità che abbiamo fame. Ci racconta anche che nella sua ricerca non si sa dove sbattere la testa, tanto da pensare di poterla incontrare, scoprire e magari possedere attraverso un corso universitario. Possiamo solo augurarci che il corso non sia una erudita rivisitazione di temi cari alla cultura popolare, tipo, “A caval donato non si guarda in bocca”, “mogli e buoi dei paesi tuoi” e l’invincibile “Chi si accontenta gode”. 

Pubblicità

Speriamo. Magari a qualcuno capiterà di inciampare in una traccia di cammino. Speriamo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori